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I vigili del fuoco controllano 16 pozzetti ma Saman lì non c’è

A.C.
I vigili del fuoco controllano 16 pozzetti ma Saman lì non c’è

Ieri è stata un’altra giornata di ricerche tra le serre di angurie nell’azienda Le Valli I pompieri si sono immersi in canali e condotte senza trovare tracce utili

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NOVELLARA. Quella di ieri, è stata un’altra giornata di serrate ricerche del corpo di Saman Abbas, nelle campagne di Novellara.

In azione, a supporto dell’opera dei carabinieri, sono arrivati anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Reggio Emilia, che già erano stati impiegati giovedì pomeriggio. Due le squadre che hanno lavorato fino alla tarda mattinata. Sotto la lente, il lungo e articolato reticolo idrico superficiale e sotterraneo necessario all’irrigazione dei campi, ma alla fine della mattinata l’esito delle perlustrazioni è stato negativo: nulla è stato trovato.

CONDUTTORE IDRICHE

Sono stati sedici i pozzetti scandagliati.

In quelli più larghi il personale dei vigili del fuoco si è calato fisicamente all’interno in perlustrazione, gli altri sono stati ispezionati con una sonda e un lungo manico: l’obiettivo era assicurarsi che non ci fossero resti umani all’interno.

Ci sono tubature del diametro di circa 60 centimetri che si sviluppano per centinaia di metri. Anche queste ispezioni hanno dato riscontro negativo.

Sul posto anche l’ingegnere Salvatore Concolino, vice comandante dei vigili del fuoco del comando provinciale di Reggio Emilia: «Sono pozzi che hanno un residuo d’acqua che è difficile da allontanare in questo momento – spiega –. Ma ragionevolmente escludiamo la presenza di elementi utili alle ricerche».

SCAVI

Sono andati avanti anche gli scavi con l’escavatore, così come i carotaggi, nella zona delle serre nel vasto terreno coltivato dell’azienda agricola “Le Valli”, in quei quindici punti considerati “critici” individuati già mercoledì dal geo-radar e ritenuti compatibili con la presenza di resti umani.

A dimostrazione della precisione della strumentazione a disposizione degli investigatori, in una delle zone individuate dall’elettromagnetometro è emersa in effetti una carcassa, ma erano resti di una nutria.

Ancora una volta, anche i cani molecolari sono stati impiegati, ma di Saman Abbas non è emersa nessuna traccia.

I militari del quinto Reggimento Mobile Emilia Romagna hanno ripetutamente ispezionato tutta l’area delle serre, dove ormai le angurie sono in fase di avanzata maturazione e la raccolta è iniziata.

LE ALTRE IPOTESI

La convinzione è che il corpo di Saman si trovi in questa zona, ma non si possono escludere altre ipotesi.

In questa area di Novellara ci sono vasche a cielo aperto per lo stoccaggio dei liquami, il cui svuotamento sarebbe operazione lunga e problematica, ma che possono comunque essere in qualche modo scandagliate. Inoltre, attraversano questa campagna il cavo Linarola e il cavo Minara che, in questo periodo, sono completamente pieni e non appaiono in fase di svuotamento. Il primo, peraltro, nelle settimane scorse era già stato perlustrato a fondo con l’utilizzo del canotto dei vigili del fuoco. Il secondo, invece, che delimita idealmente ad ovest l’area più ampia delle ricerche, non è mai stato svuotato. —

A.C.

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