Raccolta fondi per Ema Serve un’ambulanza nuova per l’emergenza-urgenza
A lanciare l’iniziativa “Insieme per la vita”, i familiari di Trevisi, Romani e Macchioni scomparsi nei mesi scorsi Appello per nuovi volontari
CASALGRANDE. Sostenere la propria comunità e ricordare i propri cari. Sono i due cardini di “Insieme per la vita!”, il nuovo progetto di raccolta fondi a favore dell’associazione casalgrandese Ema Emilia Ambulanze, finalizzato all’acquisto di una nuova ambulanza per il servizio di emergenza-urgenza che la pubblica assistenza garantisce nel territorio di Casalgrande e in parte in quello di Castellarano, nella zona di Cadiroggio.
A dare il via a questo percorso solidale sono le famiglie di Eligio Trevisi e dei coniugi Paola Romani e Paolo Macchioni, scomparsi nei mesi scorsi e molto conosciuti in paese.
Per ricordarli i parenti hanno deciso di promuovere “Insieme per la vita!”, fornendo le basi per la raccolta fondi. Il denaro ottenuto servirà, appunto, per acquistare un veicolo attrezzato per l’emergenza-urgenza da aggiungere la parco mezzi, un’ambulanza che porterà proprio il nome di Eligio, Paola e Paolo.
I mezzi di Ema sono stati rinnovati il mese scorso con l’inaugurazione di un’ambulanza e di un furgone per i trasporti sanitari ordinari e ora parte questa nuova iniziativa a cui chiunque può partecipare, con una donazione. Nel concreto, è possibile sia effettuare un bonifico bancario sia utilizzare l’applicazione PayPal, per una transazione digitale. In entrambi i casi, si riceverà una ricevuta fiscale deducibile successivamente dalla dichiarazione dei redditi. Chi voglia usare la strada del bonifico bancario dovrà fare il versamento all’Iban IT29N0850966240026010010090, attivo sulla filiale casalgrandese della Banca Centro Emilia. Come causale, va inserita la dicitura “Insieme per la vita”, assieme al nome e al cognome e a un numero telefonico a cui essere contattati per l’emissione della ricevuta fiscale. Per PayPal, invece, si può passare dalla piattaforma già presente sul sito dell’associazione www.emilia-ambulanze.it e completare da lì i vari passaggi.
In contemporanea, Ema lancia anche un appello per cercare nuovi volontari da impiegare nei servizi sociali, nelle attività di accompagnamento di utenti verso centri diurni, scuole, strutture, viaggi che prevedono sia l’andata che il ritorno, svolti con pulmini e automobili.
Si tratta di un aiuto prezioso al territorio e ai cittadini soprattutto quelli con problemi di mobilità: per la pubblica assistenza di Casalgrande si parla di circa 1.300 servizi sociali annui, con una media in costante crescita. Chiunque può dare una mano: «Nessun corso è richiesto. Inizialmente si viene affiancati da un volontario "esperto" e molti servizi vengono svolti in equipaggio formato da due volontari», precisano da Ema. E non è necessario nemmeno un impegno costante o giornaliero. «A differenza dell'emergenza-urgenza e di alcuni servizi ordinari, per cui è richiesto un impegno costante, anche per un discorso formativo, per questa tipologia di servizi ognuno può dedicare il tempo libero che ha o vuole mettere a disposizione del prossimo».
Le persone interessate possono contattare la sede al numero 0522771277, visitare la sezione "Diventa volontario" del sito o scrivere una mail a info@emilia-ambulanze.it. —
Adr.Ar.
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