Gazzetta di Reggio

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Si butta nell'Enza ma non sa nuotare, 28enne salvato in extremis

Le operazioni di salvataggio del giovane pakistano che ha rischiato di annegare nell'Enza
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Le operazioni di salvataggio del giovane pakistano che ha rischiato di annegare nell'Enza

San Polo, il giovane pakistano è finito in una buca ed è  sprofondato. E' stato ripescato da due moldavi. Sul posto ambulanze e vigili del fuoco. E' stato trasferito in elisoccorso al Maggiore di Parma dove è stato ricoverato in rianimazione

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SAN POLO.  Si è tuffato nell'Enza dai gradoni sotto il ponte in via Di Vittorio ma, non sapendo nuotare, ha rischiato di affogare. Un giovane pakistano d 28 anni è stato salvato in extremis ed è stato trasferito dall'elisoccorso partito da Pavullo all'ospedale  Maggiore di Parma per una sindrome da annegamento. E' stato ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. L'incidente è avvenuto poco dopo le 17 di domenica 13 giugno davanti a numerose persone che propio a causa della giornata torrida hanno scelto le sponde del torrente per cercare refrigerio.

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Il giovane, in compagnia di un connazionale, pensava forse che in quel punto l'acqua del fiume fosse bassa e non pericolosa. E' piombato invece in una buca profonda ed è affondato. In pochi minuti ha perso conoscenza. Il suo amico dalle rive ha visto il corpo dell'amico galleggiare ma con la testa sott'acqua poi, pochi istanti, dopo, è sprofondato come un sasso. A quel punto è scattato l'allarme. Nell'Enza, davanti agli occhi di decine di persone, si sono tuffati due moldavi di una sessantina di anni. Uno di loro è riuscito con il piede a toccare il corpo del govane,  l'altro si è immerso e l'ha rispescato.

Una volta portato a riva è intervenuta una donna, una infermiera non in servizio, che si trovava per caso lungo le rive del torrente, ha iniziato le manovre di rianimazione. Nel frattempo sono arrivate le ambulanze, l'auto medica e i vigili del fuoco. Le operazioni di salvataggio sono durante per molto tempo, alla fine il pakistano ha ripreso a respirare ed è subito stato trasferito all'ospedale in condizioni molto critiche. Le fasi del salvataggio sono state seguite anche dal sindaco Franco Palù che sul posto ha inviato un consigliere comunale.

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