Bambino resta incastrato con la testa nel monumento
Paura per un ragazzino di 7 anni bloccato mentre giocava con alcuni amici Lo hanno liberato i vigili del fuoco armati di scalpello. Il piccolo sta bene
SANT’ILARIO. Paura sabato sera in piazza della Repubblica a Sant’Ilario d’Enza per un bambino di sette anni che è rimasto incastrato con la testa tra le arcate del monumento al Partigiano, che si trova proprio al centro.
Il ragazzino stava giocando con altri bambini quando, per motivi che lui stesso non è riuscito a spiegare, ha infilato la testa tra le colonne del monumento, alte tre metri, non riuscendo più a liberarsi.
Preso dal panico, ha iniziato a piangere e a chiamare i genitori che sono accorsi e hanno dato l’allarme. Sul posto è arrivata una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Sant’Ilario, un’ambulanza della Croce Bianca inviata dal 11 8, l’automedica da Montecchio mentre una pattuglia di carabinieri ha seguito le operazioni di soccorso.
Particolarmente difficoltose le operazioni per liberare il bambino: i vigili del fuoco prima hanno tentato di appiattire le orecchie con due lamelle tirando delicatamente il corpo verso l’esterno, ma non sono riusciti a fare passare la testa tra le colonne. Poi hanno tentato di liberare il bambino sollevandolo verso l’alto: altra operazione non andata a buon fine perché le colonne, verso l’alto, si stringono.
Alla fine hanno dovuto armarsi di martello e scalpello e rompere una piccola porzione di monumento.
Solo così è stato possibile liberare il bambino, che è stato finalmente riconsegnato ai genitori in buone condizioni di salute e senza ferite.
In tanti hanno seguito le fasi del soccorso al ragazzo. In piazza è arrivato anche il sindaco del paese, Carlo Perucchetti, che ha assistito alla liberazione del piccolo, confortando anche i suoi genitori comprensibilmente preoccupati. —
Daniela Aliu
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