Boom di prenotazioni nella fascia 25-29enni Da domani i ventenni
In poche ore dall’apertura delle agende si sono prenotati in più di 28mila L’assessore regionale alla Salute, Donini: «I più giovani vogliono il vaccino»
REGGIO EMILIA. Boom di prenotazioni del vaccino, in tutta l’Emilia-Romagna, nella fascia d’età 25-29 anni, che coinvolge le persone nate dal 1992 al 1996 compresi.
Ieri l’apertura delle agende ha fatto segnare la quota record delle 28mila prenotazioni (esattamente 28.204) alle 13, di cui 2.483 a Reggio. Significa che oltre 28mila persone, a quell’ora, avevano già ricevuto data, ora e luogo della somministrazione del vaccino anti-Covid (che sarà Moderna o Pfizer, in linea con le nuove indicazioni nazionali che stabiliscono l’utilizzo di AstraZeneca e Johnson & Johnson solo per chi ha 60 anni e oltre).
Questa fascia è peraltro in parte già stata vaccinata perché rientrante in categorie, professionali o di rischio, con prenotazioni aperte da mesi: dal personale scolastico e sanitario alle forze dell’ordine, dai cittadini con gravi patologie o con fragilità, a quelli in forte sovrappeso. Sempre ieri alle 13 infatti, la totalità dei vaccini somministrati in questa fascia ha raggiunto quota 137.270.
Si tratta comunque del penultimo scaglione anagrafico fissato dai 40 anni in giù: domani, infatti, partiranno le prenotazioni per i 20-24enni, con la possibilità di fissare l’appuntamento che resta sempre aperta, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.
Tra le altre stanno procedendo le vaccinazioni per i giovanissimi dai 12 ai 19 anni, aperte il 7 giugno per garantire un più sicuro ritorno a scuola in settembre: i dati di ieri, sempre aggiornati alle 13, parlavano di 23.166 somministrazioni effettuate per questa fascia d’età.
Stando ai numeri diffusi la scorsa settimana dall’Ausl reggiana, nella nostra provincia sono stati somministrati circa 354mila vaccini, di cui 119mila seconde dosi. Più della metà della popolazione reggiana, che conta 451.280 persone, ha ricevuto, quindi, almeno una dose di vaccino anti-Covid. La campagna vaccinale è partita coinvolgendo gli anziani e le persone vulnerabili (nell’ottica di ridurre la mortalità e l’ospedalizzazione) e poi si è via via aperta a tutti i cittadini. Su 40.520 ultraottantenni residenti nella nostra provincia, la percentuale dei vaccinati raggiunge la quota record del 94,70%. Copertura estremamente soddisfacente anche per le fasce d’età leggermente più giovani, quella che comprende i cittadini tra i 75 e i 79 anni (91% di vaccinati) e quella che comprende i cittadini tra i 70 e i 74 anni (88,9%). Anche i cittadini di età compresa tra i 65 e i 69 anni, che inizialmente avevano “disertato” gli appuntamenti vaccinali spingendo l’Ausl a fare più di un appello sull’efficacia e sull’importanza della vaccinazione, hanno raggiunto buoni risultati con un 84,80% di vaccinati. Via via che si procede verso le fasce più giovani la percentuale di chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino cala, ma questo si spiega con la più recente possibilità di prenotare l’appuntamento vaccinale. Nella fascia dei 60-64enni, ad esempio, la percentuale dei vaccinati è sul 79%, in quella dei 55-59enni è del 66,6%, mentre nella fascia dai 50 ai 54 anni si è vaccinato il 56% degli aventi diritto.
Tra le ultime ad aver avuto accesso alla vaccinazione, quella dei 40-49enni mostra qualche particolarità: il 29% dei cittadini di questa classe risulta vaccinato, ma il dato non è poi così lontano da quello raggiunto nelle fasce d’età che hanno avuto accesso al vaccino successivamente. Nella fascia 35-39 anni risulta vaccinato il 26,3% degli aventi diritto, mentre nella fascia 30-34 anni il 26,2%.
«Gli ultimi dati – commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – confermano la voglia di farsi vaccinare dei più giovani». E in merito alle prenotazioni della fascia 25-29 anni, afferma: «La risposta è stata pronta, come è avvenuto per tutte le fasce d’età, segno che non appena è possibile la stragrande maggioranza degli emiliano-romagnoli vuole prenotarsi e farsi vaccinare. Grazie a una campagna che procede a pieno ritmo nonostante i necessari adeguamenti organizzativi dopo le ultime novità introdotte sull’utilizzo dei vaccini a vettore virale, ci stiamo avvicinando ai 3,2 milioni di somministrazioni totali e sono già oltre 1 milione e 100mila i cittadini completamente immunizzati. Numeri che ci permettono – conclude – di guardare con fiducia all’estate che sta entrando nel vivo, senza abbassare la guardia sul fronte della prevenzione e delle misure di contenimento del rischio che ognuno di noi deve responsabilmente continuare a rispettare». —
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