Dopo il restauro riaprono l’eremo e il centro studi su natura e Creato
Inaugurazione il 3 luglio con lettura dell’enciclica Laudato Sì Giovanelli: «Negli spazi recuperati bookshop ed ex voto»
Castelnovo Monti. Dopo lavori durati diversi mesi, il 3 luglio prossimo inaugureranno i rinnovati locali dell’Eremo di Bismantova, l’antica struttura che ospitava i frati benedettini, ora di proprietà del Parco nazionale. Ospiterà un nuovo centro studi e visite dedicato al rapporto tra spiritualità e natura, e in particolare all’enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì”. Interverranno anche il vescovo di Reggio Emilia e Guastalla, monsignor Massimo Camisasca, il prefetto Iolanda Rolli, e il presidente della Regione Stefano Bonaccini, alle 10 per l’inaugurazione e l’apertura del Centro Laudato Sì.
Ci sono voluti oltre 600mila euro di interventi e tre anni di lavoro per il recupero e l’allestimento degli spazi interni all’ex Eremo benedettino, donato dalla Diocesi di Reggio Emilia e dalla Unità Pastorale Bismantova (parrocchia di Ginepreto) al Parco nazionale con l’impegno, appunto, di realizzare un centro dedicato alla custodia del Creato. L’operazione è stata finanziata dal Programma di sviluppo rurale della Regione (500mila euro) e dal Gal Antico Frignano Appennino Reggiano (100mila euro) oltre che dal Comune di Castelnovo Monti e direttamente dal Parco nazionale.
«L’intervento – spiega Fausto Giovanelli, presidente del Parco – è stato pensato, progettato e seguito con passione e partecipazione molto sentite. È stato un cantiere, ma anche un centro d’iniziativa. Ricordo la mostra sulla Laudato Sì e le conferenze, sia in presenza che on line; il concerto Missa gaia all’oratorio e il convegno internazionale su ecologia e religione a Marola. Abbiamo sofferto un po’ il tempo del Covid, ma ormai siamo arrivati. Gli spazi recuperati saranno centro visita con informazioni e suggestioni sulla custodia del Creato e su Bismantova. Ci saranno un bookshop, uno spazio per gli ex voto e una sala per attività di associazioni e artisti. Ci sarà anche una scuola sui temi dell’Enciclica in collaborazione col Centro di etica ambientale di Parma. Qui anche un presidio dei carabinieri forestali».
Il progetto di recupero ha visto collaborare il Parco nazionale, la Diocesi di Reggio Emilia, l’Unità pastorale “Beata Vergine di Bismantova”, il Comune di Castelnovo Monti, il Gal Antico Frignano Appennino reggiano. Sono partner Legambiente, Cai, Guide alpine della Pietra, Saer, la Società di geologia. Una convenzione col Centro etica ambientale di Parma assicurerà un attività di formazione continua.
Nei prossimi giorni sarà definito con precisione il programma della giornata inaugurale e quello della giornata successiva (il 4 luglio) in cui – presso il Ginepro – si terrà una lettura pubblica dell’Enciclica. —
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