Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano 

L’Unione per i suoi dipendenti punta sullo smart working

L’Unione per i suoi dipendenti punta sullo smart working

L’ente ha partecipato al bando della Regione allo scopo di veicolare la cultura del lavoro agile. «Un modello innovativo»

2 MINUTI DI LETTURA





scandiano. L’Unione Tresinaro Secchia ha partecipato al bando 2020 della Regione Emilia Romagna sullo smartworking allo scopo di veicolare la cultura del lavoro cosiddetto agile tra i dipendenti dei Comuni aderenti. Nello svolgere il progetto, il Servizio Informativo Associato dell’Unione, guidato dal dottor Cristian Manfredini, è stata coadiuvata dal partner tecnologico Errevi System srl che ha curato la progettazione degli interventi formativi e degli aspetti di innovazione tecnologica.

L’aspetto innovativo risiede nell’utilizzo, da parte dei gruppi pilota, di metodologie del mondo “agile” diverse dai modelli di sviluppo tradizionali, con un approccio meno strutturato e più focalizzato sull’obiettivo di consegnare al “cliente”, in tempi brevi e frequentemente, servizi funzionanti e di qualità. La sperimentazione sta nel verificare come le suddette metodologie si applicano anche allo smart working: si parla di “metodologie agili". La Regione Emilia-Romagna, che già prima della pandemia aveva proposto esperienze rivolte allo smartwoking, ha pubblicato il bando successivamente alla prima fase dell’emergenza sanitaria del 2020. La proposta dell’ Unione Tresinaro Secchia è stata rivolta al miglioramento della struttura di comunicazione digitale e a potenziare l’organizzazione e la formazione, per gestire al meglio le complessità del periodo emergenziale.

Il progetto ha avuto come scopo principale quello di supportare i settori (con attenzione anche al personale educativo delle scuole dell’infanzia) con nuove piattaforme di condivisione di documenti, progetti e videochiamata. Tre i team del comparto – composto da 7 enti per un totale di 550 dipendenti – che sono stati tra i primi ad aver fatto esperienza, con metodi come Kanban e Scrum, ad oggi principalmente diffusi in aziende. «La scommessa è quella di trasformare l’esperienza fatta in servizi innovativi dei nostri enti in un modello di lavoro innovativo diffuso e di divulgarlo rapidamente ad altre strutture dei Comuni dell’Unione Tresinaro Secchia» commenta il presidente Matteo Nasciuti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google