L’Unione per i suoi dipendenti punta sullo smart working
L’ente ha partecipato al bando della Regione allo scopo di veicolare la cultura del lavoro agile. «Un modello innovativo»
scandiano. L’Unione Tresinaro Secchia ha partecipato al bando 2020 della Regione Emilia Romagna sullo smartworking allo scopo di veicolare la cultura del lavoro cosiddetto agile tra i dipendenti dei Comuni aderenti. Nello svolgere il progetto, il Servizio Informativo Associato dell’Unione, guidato dal dottor Cristian Manfredini, è stata coadiuvata dal partner tecnologico Errevi System srl che ha curato la progettazione degli interventi formativi e degli aspetti di innovazione tecnologica.
L’aspetto innovativo risiede nell’utilizzo, da parte dei gruppi pilota, di metodologie del mondo “agile” diverse dai modelli di sviluppo tradizionali, con un approccio meno strutturato e più focalizzato sull’obiettivo di consegnare al “cliente”, in tempi brevi e frequentemente, servizi funzionanti e di qualità. La sperimentazione sta nel verificare come le suddette metodologie si applicano anche allo smart working: si parla di “metodologie agili". La Regione Emilia-Romagna, che già prima della pandemia aveva proposto esperienze rivolte allo smartwoking, ha pubblicato il bando successivamente alla prima fase dell’emergenza sanitaria del 2020. La proposta dell’ Unione Tresinaro Secchia è stata rivolta al miglioramento della struttura di comunicazione digitale e a potenziare l’organizzazione e la formazione, per gestire al meglio le complessità del periodo emergenziale.
Il progetto ha avuto come scopo principale quello di supportare i settori (con attenzione anche al personale educativo delle scuole dell’infanzia) con nuove piattaforme di condivisione di documenti, progetti e videochiamata. Tre i team del comparto – composto da 7 enti per un totale di 550 dipendenti – che sono stati tra i primi ad aver fatto esperienza, con metodi come Kanban e Scrum, ad oggi principalmente diffusi in aziende. «La scommessa è quella di trasformare l’esperienza fatta in servizi innovativi dei nostri enti in un modello di lavoro innovativo diffuso e di divulgarlo rapidamente ad altre strutture dei Comuni dell’Unione Tresinaro Secchia» commenta il presidente Matteo Nasciuti. —
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