Gazzetta di Reggio

Reggio

via adua 

Si butta sotto il bus in corsa Una donna finisce in questura

Am.P.
Si butta sotto il bus in corsa Una donna finisce in questura

Prima ha fatto segno per far fermare il mezzo poi si è buttata in strada Si è scoperto che è seguita dal Centro salute mentale

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REGGIO EMILIA. Prima ha fatto segno con la mano all’autobus in arrivo alla fermata, come se volesse salire, poi quando il mezzo pubblico ha rallentato a pochi metri dallo stop la donna gli si è parata di fronte, costringendolo a bloccarsi e cominciando a girare intorno e a colpire con le mani sui vetri e sulla carrozzeria impedendo la ripartenza.

La donna, con problemi psichiatrici, è stata accompagnata in questura per poi essere affidata alle cure di un’ambulanza. Il fuoriprogramma, ieri alle 15.20 in via Adua, è capitato al bus della linea 10, appena partito dal capolinea di via del Chionso alla volta della destinazione finale, via Tenni alla Canalina. Senonché arrivato in via Adua, all’incrocio con via Bligny, una donna si è improvvisamente posizionata a braccia aperte davanti al bus mentre il mezzo stava per giungere in fermata: un atteggiamento di per sé pericoloso, proseguito con frasi incomprensibili e un atteggiamento aggressivo che hanno “sequestrato” il mezzo e i suoi sparuti passeggeri. Accanto all’autista c’era un altro conducente fuori servizio, che ha allertato subito la centrale operativa di Seta per richiedere l’intervento del 113. Sul posto è giunta in pochi minuti una pattuglia della Squadra Volante, che ha raccolto la testimonianza dei due conducenti. Gli agenti, dopo aver calmato la persona protagonista del gesto, alquanto agitata, hanno accompagnato la donna negli uffici, per identificarla con certezza visto che non aveva documenti con sé. In via Dante è emerso che la signora è in cura al Centro di salute mentale. «Seta deplora fermamente questo episodio, esprime solidarietà al proprio dipendente coinvolto suo malgrado e non esiterà a denunciare i responsabili per interruzione di pubblico servizio, qualora ciò risultasse giustificato in base ai rilievi effettuati dalla polizia, che l’azienda ringrazia per il tempestivo e risolutivo intervento. Seta metterà inoltre a disposizione delle forze dell’ordine le immagini registrate dalle telecamere di bordo». —



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