Granito, dehor e alberi Via al progetto esecutivo della nuova piazza Roma
L’intervento costa 2 milioni e il cantiere partirà in autunno al termine della gara. Il sindaco Santachiara: «Sarà un luogo accogliente e bello»
Campagnola. È stato approvato il progetto esecutivo della riqualificazione di piazza Roma. Si tratta di un passaggio decisivo per la riprogettazione del centro del paese di Campagnola.
La giunta ha deliberato l’approvazione del progetto nei giorni scorsi. Si tratta dell’ultimo dei tre passaggi per la progettazione di un’opera pubblica.
Ora, visto l’ammontare dei lavori della piazza, che sfiora i 2milioni di euro, la palla passa alla Provincia che deve istituire la gara di appalto e decretare il nome del soggetto che andrà a realizzare i lavori. Indicativamente, nel tardo autunno, si deciderà il soggetto attuatore che farà poi partire il cantiere vero e proprio.
«Si tratta di un passo fondamentale – ha spiegato il sindaco, Alessandro Santachiara – che racchiude tanti anni di studi, analisi e progetti e che ci porta molto più vicini alla parte operativa di un progetto impegnativo e che darà una veste nuova a piazza Roma, rendendola ancora di più il cuore del nostro comune».
Il progetto di riqualificazione della piazza, affidata ad Arteas Progetti, mantiene l’anima storica recuperando, ad esempio, tutte le lastre di granito attuali ma rendendole più fruibili.
Sarà illuminata con luci a led programmabili per gli eventi, vedrà la piantumazione di alberi e sarà totalmente priva di barriere architettoniche, attrezzata con parcheggi, allacci elettrici e di gas per ospitare al meglio eventi, con panchine e sedute. La nuova piazza è studiata per dare a tutti gli esercizi la possibilità di avere un dehor estivo.
«La nuova piazza Roma sarà un luogo accogliente, funzionale e bello – ha affermato il primo cittadino di Campagnola – Sarà ancora più emozionante realizzare eventi, vivere la nostra comunità in uno spazio totalmente nuovo che però mantiene intatti gli elementi fondamentali della nostra tradizione. Sarà, però, un percorso di interventi ancora lungo, anche se le varie fasi del cantiere sono state pensate per essere il meno invasive possibili per l’attività degli esercizi». «Ma alla fine avremo uno splendido cuore per il nostro Comune e per la nostra comunità» conclude. —
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