Il marito violento vuole ricucire con la moglie «Ho chiuso con l’alcol»
rubiera. Come ha spiegato al gip Luca Ramponi nell’interrogatorio di garanzia, il trentenne accusato di maltrattamenti e allontanata dalla casa familiare, vuole risalire la china e ricucire il rapporto con la moglie.
Non ha nascosto la causa dei suoi comportamenti, cioè l’abuso di alcol da cui si sta curando con risultati a suo dire significativi. «Da un mese non bevo più» ha rimarcato davanti al giudice, aggiungendo che stanno pian piano migliorando anche i rapporti con la moglie. «A brevissimo faremo istanza – spiega, contattata dalla Gazzetta, l’avvocatessa Francesca Corsi che difende l’indagato – per chiedere la revoca della misura restrittiva e su questo punto c’è anche la volontà della moglie». Dalle risultanze dei carabinieri – coordinati dalla pm Valentina Salvi – è emerso come la donna, da oltre sei mesi, era maltrattata dal marito che, a causa dell’uso smodato di bevande alcoliche, la sottoponeva a quotidiane vessazioni, schiaffeggiandola, prendendola a calci e pretendendo con violenza atti sessuali anche quando la moglie stava male. Violenze compiute davanti ai figli minorenni, che ne erano terrorizzati. Tutto ciò ha dato il coraggio alla donna di denunciare il marito, pensando al bene dei propri figli. Ora la svolta. —
T.S.
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