«Per Reggio Emilia è un grande onore vedere transitare la Mille Miglia 2021»
Intervista a Marco Franzoni, presidente provinciale dell’Aci «Evitiamo assembramenti e ammiriamo bellissime auto»
REGGIO EMILIA. «Sono felicissimo: Reggio riavrà la Mille Miglia». Marco Franzoni, dal 1988 presidente di Aci Reggio, ancora una volta è riuscito a compiere il miracolo. Così sabato 19 giugno, la nostra città potrà riabbracciare la Mille Miglia, la rievocazione storica della corsa di velocità che si disputò in 24 edizioni, dal 1927 al 1957. Le 375 auto iscritte partiranno oggi alle 13.30 da Brescia.
«Sappiamo quanto sia sempre più difficile ospitare la corsa – prosegue Franzoni –. Quando uscirono le prime indiscrezioni sul percorso, Reggio non era contemplata. Sono troppo reggiano in questo e ci soffro. Per questo ci siamo subito messi in moto per cercare di far modificare quel tracciato. Ci siamo riusciti e ne siamo molto fieri».
Ferrara, che ha segnato momenti indelebili nella storia della corsa di velocità, per esempio, è esclusa.
«Per questo averla di nuovo qui non può che rendermi felice. E con me tutte le persone che lavorano affinché questo evento diventi una festa».
Senza assembramenti.
«Assolutamente. L’unico motivo cui non abbiamo organizzato il solito gazebo con gli invitati è perché mi sarebbe spiaciuto accadesse qualcosa. Stiamo tutti cercando di uscire da un brutto momento e la Mille Miglia garantisce la cosiddetta bolla per i concorrenti. Meglio dunque lasciare che il pubblico possa godersi lo spettacolo. Chiediamo però massima collaborazione e io faccio un invito personale: il percorso è lungo. Chiedo ai reggiani di distribuirsi sul tracciato ed evitare il più possibili assembramenti che potrebbero creare problemi».
Tuttavia, Aci ha qualcosa in serbo per gli equipaggi che promuove il territorio.
«Si. Abbiamo fatto un accordo con l’azienda Ferrarini: verranno preparati panini e qualche omaggio della ditta, rigorosamente seguendo le norme anti Covid, da distribuire ai concorrenti che si fermeranno per il timbro».
Negli anni Aci ha sempre fatto tanto per promuovere il territorio, soprattutto alla Mille Miglia.
«Cerchiamo di abbinare quel mondo dei motori che gli italiani hanno sempre visto come svago e divertimento, con quello che la nostra terra sa offrire. Se andiamo ad analizzare il percorso che le auto faranno, tocca tanti punti cari ai reggiani: il rinnovato corso Garibaldi, le Vele di Calatrava e il monumento di Reggiani, dedicato all’auto. Anche questo non è secondario. Poi transiteranno da Bagnolo, Novellara. Insomma Reggio può essere ben felice di questa edizione».
Nei suoi 33 anni di reggenza, sono poche le edizioni in cui la Mille Miglia ha dimenticato la provincia di Reggio.
«A memoria dico una (quella del 2020, ndc). Ma potrebbero essere due. Tengo particolarmente all’edizione 2013 quando passammo da Guastalla per onorare i paesi della Bassa colpiti dal terremoto l’anno prima. Fu emozionante e la scelta fu nostra. Mille Miglia assecondò la nostra richiesta».
Lei è stato anche pilota e ha corso la Mille Miglia. Ha un ricordo particolare?
«Ho partecipato un paio di volte con la mia Lancia Aurelia, vettura comoda e chiusa. In quelle occasioni piovve tantissimo e fui felice di avere un’auto che mi teneva al riparo. Mi è rimasta la voglia di farla con una vettura scoperta. Anche se ripensando a quegli acquazzoni, non so».
Qual è il modello dei suoi sogni?
«Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Ferrari sono in cima alla lista. Parlo di vetture dopo guerra, che ho apprezzato e guidato. Alcuni modelli sono indimenticabili per performance ed eleganza come la Ferrari Gto. Ha una storia sportiva fantastica e prestazioni da sogno».
Sempre marche italiane. «Beh ci sono state Mercedes e Aston Martin eccellenti, ma in quegli anni la nostra tecnica ed estetica erano imbattibili».
Aci però, non è sola quando si tratta di mettere in strada auto e spettatori.
«Dobbiamo ringraziare chi ci affianca e ci sostiene come le istituzioni, le forze dell’ordine, polizia locale, polizia stradale, i commissari e i volontari che lavorano perché tutto si svolga nel miglior modo possibile. A loro, a tutti loro, il mio personale ringraziamento per il grande lavoro che c’è dietro a uno spettacolo come questo».
In tanti stanno cercando nelle sedi, la lista partenti. Come mai non si trova?
«Abbiamo preparato il nostro sito affinch* si acceda direttamente alla starting list della Mille Miglia. Sarà pronto per il passaggio a Reggio. Un altro gesto di prudenza, che non guasta, per evitare assembramenti». —
A.Z.
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