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Traffico di droga, un arresto a Rubiera

Traffico di droga, un arresto a Rubiera

Cinque persone in manette negli sviluppi dell'inchiesta Trexit. La polizia ha eseguito un'ordinanza cautelare nei confronti di un marocchino di 33 anni residente nel Reggiano

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REGGIO EMILIA. Cinque persone sono state arrestate nell'ambito dell'operazione Trexit, l'inchiesta congiunta delle procure di Reggio Emilia e Bologna, partita nel 2017 e diretta contro tre organizzazioni (due di matrice alabanese e una marocchina) che gestivano un grosso traffico di stupefacenti sulla via Emilia a cavallo con Modena, ma anche a livello internazionale.

Le nuove misure cautelari, eseguite dagli uomini della squadra mobile della polizia a Bologna, Reggio e Fermo, sono state disposte dal gip del tribunale di Modena su richiesta della locale procura della Repubblica. Gli arrestati, tutti gravemente indiziati di avere avuto «rapporti stabili e non occasionali» con le associazioni a delinquere interessate dalle indagini, sono quattro cittadini marocchini (tre dei quali avrebbero acquistato in poco tempo rilevanti quantità di cocaina e uno smerciato sei chili e mezzo di hashish) e un albanese.

Quest'ultimo è accusato di aver venduto un chilo di cocaina dopo averla trasportata a bordo di un'auto con vano segreto per nascondere la droga.  A gennaio di quest'anno il giudice di Bologna aveva emesso già 29 ordinanze di custodia cautelare. Tra i destinatari di quelle odierne c'è anche un marocchino di 33 anni domiciliato nel reggiano (a Rubiera) le cui attività hanno portato quattro anni fa gli investigatori a scoprire il narcotraffico.

 

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