Sarà il Cai a curare la manutenzione di otto sentieri
Il Comune ha rinnovato la convenzione per altre 3 anni. Elio Pelli: «Si tratta di percorsi di grande interesse». C’è anche un tratto dello Spallanzani
Viano. È stata rinnovata per altri tre anni la convenzione per la manutenzione ordinaria dei sentieri escursionistici del territorio tra il Comune di Viano e la Sezione reggiana del Club Alpino Italiano.
Hanno firmato la convenzione il sindaco Nello Borghi e il presidente del Cai Carlo Possa, assieme al responsabile della Commissione sentieri del Cai Elio Pelli. La manutenzione e il tracciamento dei sentieri, che sarà curato dai volontari della sottosezione Cai di Scandiano, è indubbiamente una attività importantissima per la valorizzazione del territorio di Viano, dove si sviluppa una rete di otto sentieri di grandissimo interesse non solo escursionistico, ma anche ambientale e storico.
«Basti pensare – spiega Elio Pelli – al complesso di Castello Querciola, alle Salse di Regnano e di Casola Querciola, alle chiese di San Siro e San Pietro di Querciola, al monte Pilastro e al sentiero delle Peonia sopra il Benale, al monte Bergola, alle propaggini del monte Duro. Inoltre la convenzione comprende anche la manutenzione di un tratto tra i più belli del sentiero Spallanzani, tra Rondinara e monte Alfonso».
Il Sentiero Spallanzani è il lungo trekking di otto tappe che parte da Reggio Emilia, arriva a Scandiano, e da qui attraversa l’Appennino reggiano fino a raggiungere San Pellegrino in Alpe. Si tratta di un percorso di bassa e media montagna con un altezza massima di 1.820 metri, lungo circa 125 chilometri. Si può percorre tutto in otto giorni di cammino o tappa dopo tappa. Attraversa Scandiano, Regnano, Giandeto, Carpineti, Ginepreto, Ligonchio, arriva al rifugio Battisti per raggiungere San Pellegrino. —
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