«Subappalti liberalizzati non sono la soluzione»
Reggio Emilia. Il decreto semplificazioni del 31 maggio 2021 ha introdotto un processo di progressiva liberalizzazione del subappalto: fino al 31 ottobre 2021, il subappalto sarà elevato al 50% (fino ad ora il limite era del 40%) e dal 1 novembre 2021 scatta la data in cui inizierà la liberalizzazione totale. Provvedimenti non coerenti con la direttiva europea e che discriminano in modo ingiustificato la platea delle piccole imprese nella partecipazione al mercato dei contratti pubblici. «Se vogliamo cogliere tutte le opportunità di investimento indicate nel Pnrr – ammonisce Giuseppe Mori, neoeletto presidente coordinatore dell’Unione Cna Costruzioni – serve piuttosto una cornice normativa adeguata, chiara e certa evitando di inseguire facili scorciatoie che non offrono alcuna garanzia in termini di tempistiche e qualità realizzative». —
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