Tutelare il paesaggio e valorizzarlo: nella Bassa nasce un Osservatorio
Guastalla, l’Unione comunale sta selezionando le persone interessate: «La finalità è raccogliere punti di vista e creare sinergie»
GUASTALLA. Tutelare e valorizzare il paesaggio della Bassa. Potrebbe sembrare un obiettivo scontato, ma la storia della nostra provincia, dal Dopoguerra in poi, insegna che non è affatto così. Lo sviluppo edilizio e industriale non è andato di pari passo con il rispetto delle caratteristiche del territorio. Tutt’altro. Da anni si assiste a un’inversione di tendenza. Basti pensare ai percorsi naturalistici e alle ciclabili nelle golene del Po. Ora l’Unione Bassa Reggiana, dopo la firma di un accordo di collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, ha attivato un percorso per costituire l’Osservatorio Locale per il Paesaggio che ha il compito di favorire la diffusione della cultura del paesaggio e di promuovere la qualità del territorio.
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I TEMPI. Nell’arco di quattro mesi dovrà nascere un gruppo stabile di soggetti interessati a far parte di questa realtà. Il calendario di incontri di questa fase costitutiva vede la partecipazione di un primo gruppo locale di soggetti appartenenti al mondo dell’associazionismo, enti e istituzioni del territorio che a vario titolo hanno a che fare con il paesaggio. Il percorso partecipativo è stato preceduto da un’intervista alla componente politica dell’Unione Bassa Reggiana e i laboratori rivolti al gruppo locale sono stati attivati il 24 maggio scorso e sono organizzati con cadenza bisettimanale fino al mese di luglio 2021. Gli incontri sono organizzati in modalità online e coordinati da Andrea Panzavolta, incaricato dall’Unione per seguire questo processo. «La finalità del percorso – spiega Chiara Lanzoni, assessore di coordinamento per l’Unione Bassa Reggiana in tema di Osservatorio del Paesaggio – è raccogliere punti di vista, temi e obiettivi su cui creare delle sinergie, nella costruzione di idee e progetti per il paesaggio. L’Osservatorio si rivolge a tutta la comunità dell’Unione, per tutti i paesaggi degli otto comuni associati, siano essi naturalistici, agricoli, urbani, industriali, fluviali».
IL PROGETTO. Nel 2016 la Regione Emilia-Romagna ha istituito l’Osservatorio per la qualità del paesaggio con il compito di dare attuazione ai principi fissati dalla Convenzione Europea del Paesaggio. Tra gli obiettivi dell’Osservatorio regionale c’era quello di promuovere, in collaborazione con gli enti locali e le comunità di riferimento, la nascita di vari Osservatori locali come centri di interesse, di incontro e di confronto sul paesaggio in quanto bene comune. L’Unione Bassa Reggiana aveva risposto alla chiamata con una manifestazione di interesse ed è stata selezionata, insieme ad un unico altro caso in regione, per avviare nel 2019, in collaborazione con la Regione, il progetto partecipativo “Paesaggio e rischio”.
Un progetto pilota che si è svolto nel territorio della Bassa e ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare e accrescere la consapevolezza intorno ai temi della tutela e valorizzazione del paesaggio nell’area golenale del Po, in relazione ai fenomeni naturali legati alla gestione del rischio idrogeologico e idraulico. A tal fine sono stati coinvolti vari soggetti interessati al tema, dalle associazioni ambientaliste alle associazioni di categoria, per esempio gli agricoltori, le attività produttive, quelle turistiche e così via.
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