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SAN MARTINO IN RIO, IL QUARTO MONITORAGGIO 

I dati Caritas sui nuovi poveri Lo studio sarà presentato oggi

I dati Caritas sui nuovi poveri Lo studio sarà presentato oggi

Appuntamento nel cortile della Rocca con Gollini e il deputato Pd Delrio. Fuccio: «La pandemia ha creato disuguaglianze».

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SAN MARTINO IN RIO. È italiana e donna la maggioranza dei nuovi poveri a causa del Covid. Li ha registrati un osservatorio “privilegiato”, quello della Caritas italiana che ogni giorno porta conforto a centinaia di migliaia di persone indigenti nel nostro paese. Il profilo dell’indigente dell’era post Covid è registrato dal quarto monitoraggio sociale sulle nuove povertà, a più di un anno dallo scoppio della pandemia, che la Caritas, organismo pastorale della Cei per la promozione della carità, presenta oggi, alle 18,30, nel cortile d’onore della Rocca Estense.

Relatori della serata saranno il vicedirettore della Caritas diocesana di Reggio, Andrea Gollini, Letizia Giglietti sempre della Caritas reggiana e l’ex ministro, deputato del collegio, Graziano Delrio. «L’Amministrazione comunale ha promosso questo incontro – spiega il sindaco Paolo Fuccio – per riflettere sulla situazione sociale che ci circonda. La pandemia ha creato nuove disuguaglianze, nuove fragilità da un lato, dall’altro ha acuito le già esistenti. Noi sindaci in prima persona ne abbiamo avuto prova nei nostri comuni: nuovi esclusi, nuove necessità che prima non esistevano, a cui abbiamo cercato di dare risposta e dovremo ancora darne. Diventa necessario prenderne visione e diffondere lo stato della nostra società. È vero, dal Covid ne stiamo uscendo, c’è giustamente entusiasmo, ma le sue macerie saranno ancora davanti a noi per molto tempo ed è necessario conoscerle se vogliamo occuparcene in modo opportuno, con politiche giuste ed efficaci per creare una società del post Covid più equa di quella che è entrata nel Covid. Il lavoro di Caritas in supporto e aiuto alla persone in questi mesi è stato prezioso, come preziosi sono i suoi studi».

Il rapporto che verrà illustrato rivela che sono cresciuti i nuovi poveri, presi in carico per la prima volta da parrocchie e centri di ascolto.

Sono ormai oltre 453mila, il 60% dei quali italiani e il 53,8% donne. La faccia nascosta della nuova povertà italiana causata dal Covid viene fotografata dal quarto monitoraggio della Caritas italiana che, con il coinvolgimento di 190 Caritas diocesane, prende in esame i quattro mesi finali dell’anno orribile 2020 e il primo trimestre del 2021.

In tutto, alle Caritas si sono rivolte ben 545mila persone nei sette mesi iniziati alla fine dell’estate e proseguiti con le ondate e le chiusure dell’autunno e inverno appena trascorsi. L’incontro si terrà in presenza e sarà trasmesso dalla pagina Facebook del Comune. —

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