Il mercato delle auto in forte ripresa rispetto al 2020
roma. Il mercato auto europeo è ancora sulla strada della ripresa. Ma il rimbalzo rischia di somigliare a un’illusione ottica, perché il confronto è da farsi sull’annus horribilis della pandemia con stabilimenti e concessionarie in stop forzato. A maggio in Europa - o meglio nell'area che comprende Ue più Regno Unito più Efta - le immatricolazioni si attestano a quota 973.459, in crescita del 74,3% rispetto alle 558.529 di maggio 2020. Il risultato, confermano i dati Acea, si confronta però con le gli 1,2 milioni di vetture vendute in Europa a maggio 2019, prima dello scoppio della pandemia per un calo complessivo del 25%.
Numeri confermati anche dall’andamento dei primi cinque mesi dell'anno, quando sono state immatricolate 5.204.398 auto, in crescita del 31,1% rispetto allo stesso periodo del 2020 ma in calo del 25% rispetto ai livelli pre-pandemici. Nei cinque maggiori mercati dell’Europa Occidentale - incluso il Regno Unito - si registrano incrementi a doppia cifra: Italia (+62,8%), Francia (+50,1%), Spagna (+40%) e Germania (+12,8%). «La pandemia morde meno» e le prospettive «migliorano», ma «per l'automobile è sempre allarme rosso», commentail presidente del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano. Anche per Paolo Scudieri, presidente di Anfia, «la ripresa dallo shock pandemico sarà graduale e non priva di incognite». —
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