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Raccolta fondi per il santuario Lavori in corso per un milione

Mauro Pinotti
Il santuario della Beata Vergine della Porta (foto Franzosi)
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Il santuario della Beata Vergine della Porta (foto Franzosi)

Guastalla, martedì serata dedicata alla Madonna della Porta per fare il punto. Il Comitato Restauro sta raccogliendo le donazioni per sostenere il cantiere

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GUASTALLA. C’è grande attesa e curiosità a Guastalla di fronte all’avanzamento dei lavori di restauro del santuario della Beata Vergine della Porta. Da quando, sul finire del 2020 l’impresa AhRCOS di Bologna ha innalzato il grande ponteggio intorno all’edificio sacro è risultato chiaro ai cittadini e ai visitatori di Guastalla che, a dieci anni dalla chiusura della chiesa, qualcosa di importante e di imponente aveva preso avvio. Oggi gli occhi sono puntati sull’interno, dove sono in corso i lavori. Martedì 22 giugno alle 21 è in programma un appuntamento in concattedrale per fare il punto sull’importante opera. L’architetto Giorgio Gabrielli, assieme all’ingegner Alberto Mani, parlerà dell’andamento delle opere di consolidamento e di restauro e delle prospettive di completamento.

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Dal terremoto. Le condizioni di degrado della chiesa e i danni prodotti dai terremoti del 2012, hanno richiesto lunghi mesi di lavoro diagnostico e progettuale da parte dei tecnici incaricati dalla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla per mettere a punto un progetto non solo di consolidamento statico, ma di complessivo restauro del Santuario. Le opere strutturali, per l’ammontare di 650 mila euro, sono state interamente finanziate con i fondi della Regione Emilia-Romagna. Ma il restauro richiedeva un intervento ben più esteso sulle decorazioni pittoriche e gli stucchi, i pavimenti e gli infissi, gli altari e i paliotti, l’impianto elettrico e del sistema di illuminazione, per ridare splendore a questo che è l’unico monumento barocco che Guastalla conserva.

Il secondo appalto. Ha così preso avvio un secondo appalto per ulteriori 1.165.000 euro che consentiranno di cogliere l’obbiettivo che il vescovo monsignor Massimo Camisasca ha indicato: il 7 febbraio 2022 il Santuario tornerà ad accogliere i fedeli. Di questo nuovo appalto, 200 mila euro sono coperti dal contributo della Conferenza Episcopale Italiana, ma la somma di 965 mila euro è da reperire attraverso il concorso di istituzioni, associazioni, aziende e cittadini che ancora una volta sono chiamati a essere protagonisti di un intervento capace di riconsegnare alla comunità uno dei luoghi più amati e frequentati. È nato il Comitato per il restauro del santuario composto dalla diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, dall’Unità Pastorale “Beata Vergine della Porta”, dal Comune di Guastalla e da un gruppo di persone di buona volontà. Chi intenderà effettuare donazioni potrà farlo mediante assegno o bonifico bancario intestato a “Restauro Santuario Beata Vergine della Porta” sul conto corrente, attivato a Guastalla presso la filiale EmilBanca, con IBAN: IT21Z0707266360000000431980.


 

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