Gazzetta di Reggio

Reggio

LA RIEVOCAZIONE STORICA 

Tutti in strada per ammirare la Mille Miglia

A.Z.
Tutti in strada per ammirare la Mille Miglia

Le 375 auto storiche del “museo viaggiante” transiteranno domani mattina dalle 8 sulle strade della nostra provincia 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sono quattro gli equipaggi reggiani, più o meno doc, che domani mattina transiteranno a Reggio e sulle strade della nostra provincia per il passaggio della 39esima edizione della rievocazione storica della Mille Miglia. Partite da Brescia mercoledì, le 375 vetture iscritte hanno toccato la Toscana dove hanno fatto sosta a Viareggio per poi ripartire verso Brescia, dove arriveranno nel primo pomeriggio di domani, dopo quattro tappe e oltre 1600 chilometri percorsi di una corsa di regolarità per auto storiche che è ormai leggenda.

«Reggio saluta il passaggio della Mille Miglia in città – afferma il sindaco Luca Vecchi –. Una manifestazione storica, che già tante altre volte i reggiani hanno potuto applaudire e apprezzare. La Mille Miglia racchiude in sé molti significati storici, industriali e simbolici del made in Italy in cui Reggio, come città appartenente alla Motor Valley con una particolare vocazione all’elettrico, si riconosce».

Al controllo e timbro previsto in corso Garibaldi per le 8.30 (ora prevista del passaggio della prima vettura) fortemente voluto da Aci Reggio e presidiato dagli esperti commissari sportivi della stessa Aci, transiteranno con il numero 46, Massimiliano Bettati, titolare dell’omonima azienda di estintori anticendio, con – nell’abitacolo della Chrysler 75 del 1929 – la moglie Claudia Rossi, entrambi alla loro prima Mille Miglia. Non è completamente reggiano, l’equipaggio numero 74 che partecipa con una maestosa Bentley 3.5 litre Derby del 1934, capitanato dall’imprenditore parmense Filippo Gazza, tra i titolari della Sicem Saga di Ciano, che avrà al suo fianco il co-driver Giuseppe Ferrari, che è invece di San Polo. Per Gazza, dopo un paio di podi nel Ferrari Tribute (evento riservato al marchio del Cavallino, che anticipa la corsa storica e anche quest’anno transiterà un’ora prima da corso Garibaldi) prima Mille Miglia storica, che è invece la seconda per Ferrari, che l’aveva corsa con la squadra militare nel 2018 su una Fiat 1100 dello scomparso Gianluca Menozzi di Bibbiano.

Reggiano d’adozione è il terzo equipaggio, composto dall’imprenditore di Salsomaggiore Paolo Bucchi, presidente del gruppo Comet di Reggio (che è anche tra gli sponsor della Mille Miglia con il brand Lavorwash), alla sesta partecipazione sempre con la moglie Maria Angela Snelli, nell’abitacolo di una Mg T Supercharger del 1939 con il numero 108.

New entry per l’auto numero 280, equipaggio made in Cuneo, composto da Enrico Brazzoli ed Ennio Tonoli, in corsa con una Porsche 356 Speedster 1500 del 1954, su cui campeggia il logo Movisport, squadra corse di Reggio, diretta e fondata da Zelindo Melegari (pilota e dirigente di San Polo ma che vive ad Aiola, frazione di Montecchio). Enrico Brazzoli è “contrattualizzato” da Movisport, con la quale disputa il Mondiale Rally su una Skoda R5. —

A.Z.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google