Mille Miglia, che magia Reggio scende in strada per salutare il passaggio delle auto storiche
Le 375 vetture dirette a Brescia hanno attraversato la nostra provincia Molto applauditi gli ex piloti di Formula 1 e i personaggi dello spettacolo
LA PASSERELLA
Tantissimi reggiani, ieri mattina, si sono messi a bordo strada per accogliere le vetture che hanno preso parte alla 39esima rievocazione storica della Mille Miglia. Lungo tutto il percorso reggiano, pubblico a distanza e in sicurezza come aveva richiesto il presidente di Aci Reggio, Marco Franzoni, il cui appello non è caduto nel vuoto.
E, pur senza i fasti di un tempo, la nostra città ha dimostrato affetto verso il museo viaggiante più famoso al mondo. Le 375 vetture sono tornate in corso Garibaldi dopo tre anni, dove a riceverle hanno trovato Marco Franzoni e il direttore di Aci Reggio, Cesare Zotti, artefici del ritorno della “Freccia Rossa”. Assieme a loro, Patrizia Bonini deus ex machina dell’evento e i tanti commissari sportivi reggiani, che hanno regolamentato l’accesso delle vetture al punto di timbratura.
Applausi per i personaggi presenti alla corsa: dall’ex pilota di Formula 1, il tedesco Jochen Mass, arrivato su una Mercedes 300 SL, all’indimenticato Arturo Merzario, ex pilota Ferrari, l’uomo che salvò dalle fiamme Niki Lauda al Nurburgring nel 1976, su una Abarth Fiat del 1957.
Grandi consensi anche per la giornalista Rai, Camilla Radovanovic, presente per sostenere la ricerca sul cancro, e Valerio Staffelli, non inserito nella starting list ma personaggio notato anche per la Mercedes Ali di Gabbiano su cui era seduto.
Ad accogliere le auto, anche l’assessore comunale Raffaella Curioni.
Simpatica la scena che ha visto Fabiano Filianti (fratello della sfortunata Jessica, la ragazza uccisa 25 anni fa a 17 anni), titolare del bar Reggianello, offrire il caffè all’equipaggio composto da Sergio Comini e Hrand Aladjan, abbandonati dalla loro Porsche 356 Speedster, proprio davanti al locale. Il potere del caffè ha fatto si che la vettura ripartisse come per magia.
Bello anche l’abbraccio ai familiari del reggiano Massimo Bettati e della moglie Claudia Rossi, giunti a bordo di una Chrysler 75 del 1929. Una prima volta alla Mille Miglia per il titolare dell’omonima ditta di estintori, che lascerà il segno. Applausi anche per la Bentley 3.5 litre Derby del 1934 dell’imprenditore parmense Filippo Gazza, tra i titolari della cartiera Sicem Saga di Ciano, con il co-driver Giuseppe Ferrari, di San Polo. Grandi saluti anche per l’imprenditore di Salsomaggiore, Paolo Bucchi, presidente del gruppo Comet di Reggio, sponsor della Mille Miglia con il brand Lavorwash, e la moglie Maria Angela Snelli, nell’abitacolo di una Mg T Supercharger del 1939. Mega sorpresa invece per i cuneesi Enrico Brazzoli e Ennio Tonoli che hanno ricevuto la visita della moglie di Tonoli. Brazzoli, alla guida di una Porsche 356 Speedster del 1954, ha partecipato con il logo Movisport, la squadra corse di Reggio che si occupa di rally, condotta da Zelindo Melegari. I vertici Aci si sono poi soffermati a ringraziare forze dell’ordine, volontari e quanti altri hanno reso possibile il transito a Reggio dell’edizione 2021, con un arrivederci al prossimo anno. —
A.Z.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
