Storie vere dei profughi nel nuovo libro della Dimora d’Abramo
REGGIO EMILIA. La paura, la fame, la fuga da persecuzioni per poi incontrarne altre in qualche campo profughi, poi l’accoglienza, la speranza che rinasce, un nuovo cammino intrapreso, una nuova prospettiva di vita: c’è tutto questo nelle dieci storie raccontate da Piergiorgio Paterlini nel libro “Profughi - dieci storie vere”, in presentazione martedì 22 giugno al Chiostro della Ghiara.
Si tratta della seconda opera della collana MarRosso, lanciata un anno e mezzo fa dalla cooperativa sociale Dimora d’Abramo con l’editore Pendragon proprio per raccogliere esperienze, testimonianze e storie da proporre ai reggiani (con un’attenzione particolare ai giovani nella scuola e in diversi contesti di aggregazione) come strumento di riflessione sul tema dell’immigrazione.
Il nuovo libro nasce all’interno del Progetto Sai-Siproimi (ex Sprar) del Comune di Reggio Emilia, gestito dalla cooperativa sociale Dimora d’Abramo: dieci anni di attività e dieci storie che si presentano in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato, che cade oggi, 20 giugno, «per rendere più visibili e più compresi – scrive in prefazione il presidente della Dimora d’Abramo, Luigi Codeluppi – i percorsi dei rifugiati che in questi anni si sono inseriti nel contesto reggiano».
La presentazione di “Profughi – dieci storie vere” (in edizione fuori commercio, realizzata in collaborazione e con il contributo del Servizio centrale Sai-Siproimi) è in programma, come si è detto, martedì 22 giugno nel Chiostro della Ghiara alle 18 (prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti al numero di telefono 0522-308082; e-mail: segreteria@dimoradabramo.it).
Intervengono: Daniele Marchi (assessore Welfare e Bilancio del Comune di Reggio Emilia, Patricia Fantuzzi (presidente Federsolidarietà/Confcooperative Reggio Emilia), Luigi Codeluppi (presidente cooperativa sociale Dimora d’Abramo), Piergiorgio Paterlini (scrittore, giornalista), Antonio Bagnoli (editore).
Per l’occasione il Teatro dell’Orsa proporrà la suggestiva narrazione di una delle storie del libro, mentre uno dei giovani rifugiati proporrà due canzoni originali composte per l’occasione e alcuni giovani offriranno le loro testimonianze di lettori. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google