AlmaLaurea, al top gli studenti Unimore Pagati meglio entrando prima nel lavoro
L’università di Reggio e Modena ai vertici regionali e nazionali per tasso di occupazione e retribuzione dei suoi laureati
reggio emilia. Un tasso di occupazione del 78,5 per cento per i 2.850 laureati triennali del 2019, contattati dopo un anno dal titolo. E una retribuzione media di 1.336 euro mensili netti. Sono alcuni dei numeri che premiano Unimore nel XXIII Rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati. Si tratta di un’indagine che ha coinvolto le 76 università aderenti al Consorzio, confermando che i tassi occupazionali dei laureati triennali e magistrali Unimore continuano ad essere molto superiori alla media regionale e a quella nazionale.
L’indagine ha riguardato complessivamente 8.289 laureati di Unimore. I dati si consono centrati sull’analisi delle performance dei laureati e laureate di primo e di secondo livello usciti nel 2019 e intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2015 e intervistati dopo cinque anni. Tra i 2.850 laureati triennali del 2019, contattati dopo un anno, il tasso di occupazione (si considerano occupati tutti coloro che sono impegnati in un’attività retribuita, di lavoro o di formazione) è del 78,5 per cento, quindi superiore ai dati regionale del 71,9 per cento e nazionale del 69,2 per cento.
La retribuzione è in media di 1.336 euro mensili netti anche in questo caso superiore rispetto ai 1.280 della retribuzione media in regione ai 1.270 di quella nazionale.
EFFICACIA
Nell’indagine si è presa in esame anche l’efficacia del titolo, che combina la richiesta della laurea per l’esercizio del lavoro svolto e l’utilizzo, nel lavoro, delle competenze apprese all’università. Il 70,0 per cento degli occupati considera il titolo molto efficace o efficace per il lavoro svolto, anche in questo caso un dato superiore alla media regionale e nazionale di circa 7 punti percentuali (63,6 per cento e 62,8 per cento).
NON SOLO TRIENNALI
I laureati e le laureate Unimore di secondo livello del 2019 contattati dopo un anno dal titolo sono 2.178 (di cui 1.650 magistrali biennali e 528 magistrali a ciclo unico), quelli del 2015 contattati a cinque anni sono 1.455 (di cui 1.007 magistrali biennali e 414 magistrali a ciclo unico). Tra i laureati del 2019 intervistati a un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione è pari all’80,5 per cento (83,2 per cento tra i magistrali biennali e 73,4 per cento tra i magistrali a ciclo unico), molto al di sopra della media regionale del 71,7 per cento e di quella nazionale pari al 68,1 per cento. La retribuzione è in media di 1.468 euro mensili netti (1.424 euro per i magistrali biennali e 1.605 euro per i magistrali a ciclo unico), superiore delle retribuzioni medie regionale e nazionale (1.368 e 1.364 euro). Il tasso di occupazione dei laureati e delle laureate Unimore di secondo livello del 2015, intervistati a cinque anni dal conseguimento del titolo, è pari al 94,5% (93,8% per i magistrali biennali e 96,0% per i magistrali a ciclo unico) rispetto ad una media regionale del 90,7% e nazionale dell’87,7%. Le retribuzioni dei laureati Unimore arrivano in media a 1.661 euro mensili netti (1.662 per i magistrali biennali e 1.691 per i magistrali a ciclo unico), rispetto ai 1.558 della media regionale e 1.556 della media nazionale. —
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