In aula si parla del covo di via Gradoli con l’ex brigatista Adriana Faranda
Si è parlato – e si continuerà a farlo mercoledì, quando sono previste varie testimonianze, tra cui quella dell’ex Br, Adriana Faranda – del covo dei Nar in via Gradoli a Roma nell’ultima udienza del processo sulla strage del 2 agosto. In particolare, udienza è stato sentito come testimone assistito Paolo Moscucci, amico del terrorista dei Nar, Giorgio Vale, che nell’autunno del 1981 affittò da Catracchia – ora imputato per false informazioni ai pm – un appartamento nello stabile di via Gradoli già usato nel 1978 come covo dalle Br e che nel 1981 divenne un covo dei Nar. Fra i teste anche il collaboratore di giustizia ed ex Nar, Walter Sordi, che ha ricostruito i rapporti con la banda della Magliana, dichiarando anche che Gilberto Cavallini – condannato in primo grado per concorso nella strage del 2 agosto – gli disse che Fioravanti aveva rapporti con la P2, mentre non gli avrebbe mai parlato di Bellini.
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