Gazzetta di Reggio

Reggio

il caso “fotocopia” 

Pochi mesi prima un caso analogo a Reggio Emilia

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Cinque mesi prima della morte del neonato di Scandiano di 5 mesi, era venuto a galla un altro caso “fotocopia” in cui era coinvolto però un “santone” sempre di origine ghanese, che avrebbe effettuato l’operazione costata la vita a un altro bimbo, di quattro mesi, morto in circostanze analoghe l’autunno prima a Reggio Emilia. L’uomo era stato indagato per omicidio colposo in concorso con i genitori del neonato. La polizia reggiana lo ha cercato con l’obiettivo di scovare altri casi in cui il “dottore” avrebbe effettuato operazioni simili. L’uomo era stato identificato e individuato ma era irreperibile: veniva da Modena ed molto conosciuto nelle comunità di connazionali presenti nelle province emiliano-romagnole proprio per essere l’esecutore di molte circoncisioni i ncasa.

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