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Conclusa la fase d’indagine che cambierà volto alla viabilità

M.P.
Conclusa la fase d’indagine che cambierà volto alla viabilità

I questionari su traffico e centro storico sono stati ritirati e consegnati a Logit Lanzoni: «L’obiettivo è migliorare accessibilità e soste ed eliminare le barriere»

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GUASTALLA. Sono state ritirate le scatole contenenti i questionari sulla viabilità e sosta del centro storico di Guastalla. In tutto sono pervenuti 150 questionari: 90 online e 60 in forma cartacea.

lo studio

Tutta la documentazione verrà trasmessa allo Studio Logit per l’elaborazione delle osservazioni pervenute. L’ingegnere Omar Luison, cui è stato affidato l’incarico professionale per la redazione del piano, elaborerà i rilievi automatici del traffico e degli accessi, il conteggio manuale delle biciclette, le indagini sulla sosta, il rilievo della segnaletica e delle barriere architettoniche con l’analisi di soluzioni di mitigazione, il rilievo delle insegne e l’elaborazione di un progetto di messa a norma della segnaletica e tante altre attività.

I dati serviranno come base per lo studio degli scenari futuri di intervento.

«Si tratta di un aggiornamento che, nel segno della trasparenza, vogliamo divulgare ai cittadini – spiega l’architetto Chiara Lanzoni, assessore ai lavori pubblici e alla viabilità –. Il nostro obiettivo resta quello di migliorare l’accessibilità al centro storico e la viabilità in chiave di sostenibilità, razionalizzare, migliorare il sistema della sosta, superare le barriere architettoniche, anche attraverso il coinvolgimento e l’ascolto della cittadinanza e delle categorie economiche che lo Sudio Logit ha coinvolto con la proposta dei questionari».

Tutta la fase di rilievo in campo e successiva elaborazione dei dati serve come base per lo studio degli scenari futuri d’intervento.

le aree di sosta

Le elaborazioni del rilievo dei flussi veicolari, ciclabili, nonché dell’analisi dei sistemi della sosta e degli accessi, potrebbero far emergere alcune problematiche come, ad esempio, un’area di sosta situata all’interno del centro storico che spesso presenta un numero molto elevato di veicoli, mentre parcheggi appena fuori dall’area pedonale risultano poco utilizzati.

le possibili soluzioni

Questo dato suggerisce di promuovere un uso diverso delle aree di sosta attraverso la rimodulazione della tariffa e il potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico.

Altro esempio: molti veicoli utilizzano un’arteria viaria sovraccaricandola rispetto agli altri assi viari; nel caso fosse possibile, si potrebbe incentivare il cambiamento di percorso pur garantendo la connessione tra le origini e destinazioni mediante un coordinamento degli impianti semaforici.

La raccolta dei dati e le osservazioni sul campo consentiranno di effettuare osservazioni sullo stato attuale della viabilità, e permetteranno di individuare, nelle intenzioni dell’amministrazione locale e dello studio al quale si è rivolta, possibili interventi migliorativi. —

M.P.

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