Da Dante a Nilde Iotti e Faber nelle serate estive al castello
Riparte la rassegna estiva a ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria Ogni spettacolo del cartellone avrà inizio alle 21
casalgrande. Tornano le “Notti al castello di Casalgrande Alto”, serate all’aria aperta, a ingresso libero (nel rispetto delle norme anti Covid), nelle settimane a cavallo tra giugno e luglio. L’inizio degli spettacoli è alle 21 con prenotazione obbligatoria ai numeri di telefono 05221880040 e 3342555352, oppure info@teatrodenadre.it.
Si parte venerdì 25 con “Esserci ancora”, presentazione dell’album di Marco Dieci e del libro di Renato Borghi. “Esserci ancora” significa suonare, cantare, camminare, leggere, scrivere, dialogando con la vita e con gli altri. Le letture saranno affidate alla voce di Faustino Stigliani.
Sabato 26 andrà in scena “Perle rare” voci di donne che hanno lasciato un segno con Laura Mars tra jazz, fusion e funk. Un concerto dedicato alla rilettura e all’interpretazione di alcuni dei più famosi brani della storia del jazz e non solo. Si tratta di un omaggio a voci internazionali come Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Billy Holiday, Mina e Ornella Vanoni.
Domenica 27 “L’Infernorock”, tre canti di Dante a tempo di pop con Border Trio con lettura recitata e arricchita da aneddoti biografici dell’Alighieri. Intervalli musicali arrangiati dalla fisarmonica di Claudio Ughetti. Testi curati da Maurizio Casini e letture di Faustino Stigliani.
Venerfì 2 luglio il cartellone propone “Due libri su De Andrè”: presentazione dei primi due titoli nati dalla collaborazione tra la Fondazione Fabrizio De André Onlus e La nave di Teseo. Con lapartecipazione dei curatori Bruno Bigoni, Romano Giuffrida ed Elena Valdini.
Sabato 3: “Irlanda, in a lifetime”, storie di mare e di terra. Uno spettacolo che unisce poesia, musica, fotografia e narrazione attraverso le canzoni di grandi autori irlandesi da Van Morrison ai Pogues, dagli U2 ai Waterboys, ai Clannad.
Domenica 4 sarà dedicata a “Nilde Iotti” con riflessioni, memorie, testimonianze a cura del Teatro dell’Orsa. Capitoli della vita di una donna che hanno punteggiano la storia italiana. Di e con Monica Morini.
Venerdì 9: “Di che segno sei?”, spettacolo comico di teatro e improvvisazione. Con Mauro Incerti, Roberto Rocchi, Andrea Zanni e Marianna Calia. Dall’origine dell’astrologia fino ai giorni nostri per ridere e scoprire se davvero possiamo credere negli astri. Gli astronomi e astrologi Galileo, Tolomeo e Nostradamus prediranno una serata stellare per tutti i segni dello zodiaco.
Sabato 10 un “Tributo a Faber, del merito nella virtù, della colpa nell’errore. Un tributo corale che cerca la condivisione con il pubblico. Dai brani più conosciuti a quelli più “sperduti”. Voce chitarra e spirito di Giorgio Schiavo, mandolino e violino di Rocco Rosignoli, clarinetto e flauto di Vanessa Paolini e pianoforte di Enrico Fava.
Domenica 11 andrà in scena “Zirudèli”, filastrocche e canzoni in dialetto modenese. Il pubblico ascolterà allegri racconti (zirudèli, appunto) e canzoni popolari della nostra terra. Proprio come facevano i contadini in un lontano passato quando alla sera si ritrovavano nell’aia dei casolari di campagna. La voce narrante è di Mauro Bavutti, alla chitarra Alessandro Gibellini e alla fisarmonica Claudio Ughetti. —
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