Venerdì l’addio alla Mantovani trovata morta dentro la piscina
La messa prevista alle 9.30 Eseguita ieri l’autopsia La donna lascia il marito Massimo Davolio Marani e la figlia Silvia
luzzara. È stato fissato per venerdì mattina il funerale di Patrizia Mantovani, l’imprenditrice 71enne trovata morta nella piscina della casa della figlia, domenica scorsa. Ieri è stata compiuta l’autopsia per cercare di chiarire le cause del decesso. Per averne gli esiti ci vorranno diversi giorni. Intanto il funerale è stato fissato. La messa sarà celebrata alle 9.30 nella chiesa di Luzzara. Al termine della cerimonia la salma sarà traslata a Mantova per la cremazione.
La Mantovani era persona molto conosciuta e stimata, come del resto tutti i membri della sua famiglia, dalla comunità locale e non solo.
Era titolare della Mec Attrezzature Zootecniche che ha sede in via Celestino Iotti 36. Il marito Massimo Davolio Marani è un dentista in pensione. La figlia della coppia, Silvia Davolio Marani, è insegnante di lingue. Il genero Massimo Re è titolare della ditta Reber di via Valbrina, che produce apparecchiature industriali e domestiche, nonché dirigente dell’associazione sportiva dilettantistica Us Aquila che collabora con la parrocchia per iniziative a favore delle missioni in Africa. La tragedia si è consumata domenica, attorno alle 11.30. La Mantovani era andata a casa della figlia, che si trovava al mare con il marito. Il marito non vedendola rincasare per preparare il pranzo, dato che i coniugi abitano di fronte alla casa della figlia, preoccupato è andato a cercarla, e da qui la tragica scoperta. L’ipotesi è che sia caduta in acqua dopo un malore che non le ha lasciato scampo. —
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