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Chiude il poliambulatorio di via Monte San Michele

Leonardo Grilli

Da oggi ed entro il 5 luglio tutti i servizi sanitari presenti saranno trasferiti nelle Case della salute cittadine e provvisoriamente ad Albinea

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Leonardo Grilli

reggio emilia. Dopo una lenta ma costante dismissione, e dopo un procrastinare durato anni, alla fine è giunto il momento di staccare la spina. Il poliambulatorio di via Monte San Michele chiuderà ufficialmente i battenti a partire dal 5 luglio: troppo vecchia la struttura, troppo vecchi gli impianti e praticamente impossibile ammodernare l’edificio perché sia funzionale e sicuro per gli utenti e i lavoratori.

Così, da ieri, è partita l’ultima fase di spostamento degli servizi in altre strutture del territorio reggiano e, in via provvisoria, ad Albinea.

A raccontare e motivare i cambiamenti imminenti sono stati, nel corso di una conferenza stampa online, Cristina Marchesi, direttrice generale dell’Ausl, Elisabetta Negri, direttrice del distretto sanitario di Reggio Emilia, Marina Greci, direttrice delle Cure primarie nell’area di Reggio, i sindaci Luca Vecchi e Nico Giberti e Paolo Canepari, direttore del Servizio attività tecniche dell’Ausl.

«È un momento storico per la città di Reggio Emilia – ha esordito la Marchesi – finalmente superiamo una struttura ormai vecchia. Era una novità in preparazione da molto tempo, l’edificio è decisamente obsoleto e chi lo ha frequentato lo sa, ma soprattutto non è più possibile metterlo a norma. Basti pensare che sono due anni che permane una deroga dei vigili del fuoco sull’impianto antincendio, era una decisione non più procrastinabile».

Per sopperire alla chiusura, prosegue la direttrice generale, «faremo un investimento, se pur non in proprietà, su via Brigata Reggio dove abbiamo già una Casa della salute fra le più grandi in città. Qui dovremo ristrutturare un piano intero e nel frattempo alcuni servizi verranno trasferiti ad Albinea. Lo svuotamento del poliambulatorio San Michele era iniziato già da tempo, avevamo trasferito diabetologia, il centro per la salute della famiglia straniera, l’odontoiatria, tutto finalizzato ad arrivare a questo momento».

Per informare i cittadini fino al 5 luglio nella struttura rimarrà presente una persona dedicata, mentre sono in stampa migliaia di opuscoli con indicate le nuove sedi e gli orari.

«Nella Casa della salute ovest – anticipa la Greci – andranno l’Urp e l’endocrinologia, in quella Nord i servizi dedicati a melanoma, campo visivo, ortottica. Tutti gli altri ambulatori andranno per adesso ad Albinea: neurologia, reumatologia, otorinolaringoiatria, allergologia, oculistica, dermatologia e pneumologia, così come gli uffici amministrativi e della direzione delle cure primarie».

Diversa la questione per uno degli uffici tutt’ora più utilizzati del poliambulatorio, quello della “protesica”, che si occupa prevalentemente del rilascio di autorizzazioni. «La nuova sede definitiva è stata collocata nella palazzina H del complesso ospedaliero – prosegue la Greci – utilizzando lo stesso ingresso della diabetologia. Non cambia nulla rispetto alla modalità di invio delle richieste, molte delle quali avvengono già ora tramite Pec o via telefono.

Cosa accadrà invece all’altro servizio più sfruttato del San Michele, ovvero quello sulle esenzioni del ticket? A fronte «delle moltissime richieste – conclude la direttrice – abbiamo aperto le Case della salute come luogo di prossimità dei cittadini. Le esenzioni si possono consegnare direttamente lì o ad Albinea, mentre dove non è necessaria l’autorizzazione del medico si può far riferimento agli sportelli dei Cup o dei Saub». —

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