Svuotato un container della società sportiva
Rubata tutta l’attrezzatura da giardinaggio per un valore di 7mila euro. I volontari: «Pensiamo a un furto su commissione»
Ambra Prati
REGGIO EMILIA. «Non si è trattato di una ragazzata né di vandalismo, bensì di un furto su commissione, eseguito da professionisti che erano ben informati e conoscevano bene la struttura. Questo è il parere nostro e della polizia di Stato, intervenuta sul posto per il sopralluogo e alla quale abbiamo sporto denuncia».
Alessandro Matarrese è un volontario membro del Consiglio direttivo della “Gs Fogliano Asd”. L’associazione sportiva dilettantistica – che pratica calcio, pallavolo e pallacanestro senza fini di lucro dai bambini agli adulti – è stata presa di mira dai ladri e ha subito un furto del valore approssimativo di 7mila euro. Ad accorgersi della sgradita visita è stato un volontario della frazione che si occupa della manutenzione del campo sportivo ex comunale di via Fermi 57.
«Lunedì mattina abbiamo trovato il container, dove viene riposta l’attrezzatura da giardinaggio, forzato: è un container robusto, i ladri devono aver impiegato parecchio tempo per aver ragione del lucchetto, si presume che abbiano usato un flessibile. Il colpo è stato messo a segno domenica sera o nella notte, perché fino al pomeriggio l’impianto è stato utilizzato», ha raccontato Matarrese.
Il container «è stato praticamente svuotato: mancava un trattorino per radere l’erba, un decespugliatore, una motosega, un soffione, un altro tosaerba piccolo, varie cassette degli attrezzi».
Per arrivare al box i ladri hanno seguito un percorso tortuoso: «I responsabili hanno rotto ben tre recinzioni: sono entrati a piedi, hanno tagliato un tratto di recinzione che porta verso il campo sul lato degli spogliatoi, hanno ricavato un varco nella zona riservata al pubblico uscendo di lì e infine hanno squarciato un’altra rete che conduce al parcheggio. Lì si presume che avessero un furgone o un camioncino dove caricare tutto il bottino».
Un percorso ben studiato: per fare uscire il trattorino, che è ingombrante, serviva spazio e passare dal varco pedonale uscendo dall’altra parte era l’unico modo. Il valore delle attrezzature rubate si aggira sui 7mila euro. «In un momento del genere – conclude il volontario – per una società come la nostra, fatta solo di volontari e autofinanziamento, è un danno ingente. Una bella botta. Adesso dovremo ricomprare tutto. Veniamo da un anno in cui la società ha incassato ben poco a causa del Covid, ci mancava solo questo. Nel frattempo senza quegli strumenti non riusciremo a fare manutenzione al campo con la stagione sportiva che non è ancora finita (lo sarà a fine mese, ndr). Per queste due settimane il disagio aggiuntivo è che abbiamo dovuto trasferirci nell’altro campo parrocchiale. Si continuerà l’attività nonostante questo problema, contiamo a settembre di ripartire in grande». —
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