La consulta delle donne riunita contro le violenze «Ora si deve prevenire»
A Campagnola la serata che ha coinvolto pakistane, studiose e amministratrici per parlare del caso Saman e delle ragazze come lei
CAMPAGNOLA. Donne pakistane provenienti dalle province di Reggio e Modena, studiose esperte in materia e amministratrici locali hanno parlato del caso Saman, della violenza sulle donne e dei femminicidi in un incontro organizzato martedì sera al salone della Bocciofila 2000 di Campagnola, dalla Consulta delle donne.
«Un incontro in cui si è parlato della comunità pakistana, delle problematiche emerse in seguito alla tragedia di Saman Abbas e si è riflettuto su possibili soluzioni», hanno fatto sapere gli organizzatori della serata.
È stato un momento di informazione organizzato a Campagnola, data la sua vicinanza con Novellara, luogo dove viveva Saman Abbas e dove sarebbe stata uccisa a seguito di un complotto familiare per la sua opposizione a un matrimonio combinato.
All’incontro, iniziato coi saluti del sindaco di Campagnola, Alessandro Santachiara, e della vicesindaca Stefania Sola, hanno partecipato Marwa Mahmoud (consigliera comunale e presidente commissione pari opportunità del Comune di Reggio Emilia), Silvia Iotti (presidente dell’associazione “Nondasola” di Reggio Emilia) e Saadia Parveen (mediatrice culturale di Campagnola).
Ha moderato Eleonora Costantini, ricercatrice all’Università di Modena e Reggio Emilia.
All’incontro hanno assistito una quarantina di donne facenti parte della consulta. «Abbiamo affrontato la vicenda con tanto dolore ma abbiamo voluto darle una valenza educativa, per prevenire qualsiasi forma di violenza sulle donne con origine straniera, ma non solo» ha dichiarato Marwa Mahmoud, che in queste settimane è stata invitata a parlarne su varie testate nazionali.
La Consulta delle donne è un nuovo organismo approvato in consiglio comunale qualche mese fa che indica all’amministrazione comunale miglioramenti e soluzioni per consentire alle donne un pieno inserimento nella vita sociale, economica e politica. È un organo di natura partecipativa, con lo scopo di valorizzare il ruolo politico delle donne nella società civile. —
A.C.
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