Protesta al magazzino dell’Sd per il pagamento dell’arretrato
Reggio Emilia. Mattinata movimentata ieri al magazzino di Reggio Emilia del gruppo Sd Trasporti, dove i lavoratori sono entrati in sciopero dalle 7 per richiedere il pagamento della mensilità di maggio e maggiore sicurezza sul posto di lavoro. Durante la mattinata, lo sciopero si è esteso al 90% del magazzino e, riferiscono dai Cobas « dopo alcuni tentativi maldestri del gruppo Sd di licenziare alcuni lavoratori» la determinazione e la messa in pratica dei lavoratori «ha fatto desistere l'azienda». E ancora: «Dopo quattro ore di sciopero il gruppo Sd con l’intervento della società Torello e i lavoratori si è firmato un accordo con l'annullamento dei licenziamenti e il pagamento della mensilità di maggio effettuato già al 50% e il rimanente lunedì mattina, con l'apertura di un tavolo sindacale per giovedì primo luglio dove si andrà a definire gli elementi migliorativi rispetto la stabilizzazione dei contratti, le tempistiche dei pagamenti e le condizioni di sicurezza all'interno del magazzino e degli autoarticolati».
Per i Cobas reggiani, «in una fase nazionale dove le parti datoriali hanno alzato lo scontro con i tragici eventi avvenuti nell’ultimo mese a Prato, a Lodi e a Novara i lavoratori dimostrano che paura non ne hanno e raccolgono il testimone delle lotte portate avanti da Adil, sindacalista Si Cobas ucciso a Novara durante uno sciopero al magazzino Lidl». —
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