Blocco licenziamenti Da Reggio a Firenze per chiedere la proroga
REGGIO EMILIA. Sono tre le manifestazioni nazionali organizzate unitariamente oggi da Cgil Cisl e Uil e tre le piazze: Torino (con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini), Firenze (con il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra) e Bari (con il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri ). Le lavoratrici e i lavoratori da Reggio Emilia confluiranno nella piazza di Firenze per proseguire il percorso di mobilitazione, iniziato circa un mese fa, a partire dalla richiesta della proroga del blocco dei licenziamenti almeno fino al 31 ottobre, accompagnata dalla riforma degli ammortizzatori sociali e da nuove politiche attive per il lavoro.
«Il nostro Paese sta vivendo una delicata fase di transizione – scrivono in una nota Cgil, Cisl e Uil –. La crisi pandemica ha arrestato in parte la sua corsa, grazie anche alla campagna vaccinale in atto, ma a preoccuparci al pari dell’espansione del virus è la ripresa economica che deve essere improntata alla massima coesione sociale e in grado di creare lavoro stabile e sicuro, a partire dai giovani, dalle donne e dal Mezzogiorno. Nel decreto sostegni – spiegano i sindacati – non vi è contezza e condizione per affermare che ci siano i presupposti necessari a tutto ciò, non dimenticando che tale decreto prevede la fine del blocco generalizzato dei licenziamenti dal 1° luglio 2021 e l’assenza di adeguate politiche industriali capaci di valorizzare a pieno gli investimenti». —
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