Non solo fabbrica: anche un hotel e torre di 63 metri
REGGIO EMILIA. Un cavalcavia sull’autostrada collegherà la A1 con Gavassa. «Chi arriverà da lì vedrà dall’alto questo grande boulevard blu» indica con un dito Stefania Anzil, che non lesina entusiasmo sul progetto che ha disegnato assieme allo studio udinese Geza per il quale lavora, vincitore del concorso di idee indetto da Silk-Faw per la fabbrica dalla quale usciranno le supercar elettriche del futuro. Ma più che una fabbrica la “e-Line City” - come è stata battezzata - sarà una cittadella con parte produttiva più defilata rispetto alla torre con uffici alta 63 metri, che sarà la più alta di Reggio Emilia e farà concorrenza a opere di impatto come la stazione Mediopadana o i ponti di Calatrava. Il boulevard che taglia la cittadella sarà blu, «colore dell’elettricità», spiega l’architetto Anzil insieme a Piero Zucchi, fondatore dello studio con Stefano Gri. Dentro all’edificio più alto si svilupperanno tutti gli uffici direzionali, da quelli per l’amministratore delegato al marketin e così via. In basso ci sarà una lunga struttura bianca e perpendicolare che finisce verso la ferrovia: ospiterà i laboratori al piano terra, l’academy al piano superiore, oltre a un’area espositiva per le auto. Sopra ai laboratori si svilupperà in altezza un grande albergo, con un accesso dedicato e all’ultimo piano un’area al benessere e una terrazza panoramica, «perché di panorama ce ne sarà da vedere» dice l’architetto Anzil. L’area produttiva è nella parte retrostante l’albergo, verso il Forsu di Iren, posizionato più a est. «Si tratta di un’operazione fondativa, non solo di auto – è stato il commento Carlo Quintelli, professore ordinario all’Università di Parma e curatore del progetto –. L’area è di 360mila metri e si va oltre la costruzione di una macchina». «Avrei voluto portavi la vettura ma non si può, siamo troppo in anticipo» ha aggiunto il designer Walter De Silva, ingaggiato da Faw per creare già la prima supercar elettrica che uscirà dalla fabbrica reggiana: «La S9 è il futuro nel classico» ha spiegato facendo scorrere le immagini dell’auto sportiva che sarà venduta nel segmento del lusso. —
E.L.T.
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