Aveva ordinato l’abito da sposa per le nozze con il suo amore
A metà aprile la vacanza a Roma con il fidanzato, un 21enne pakistano residente nel Lazio Lui le ha proposto il matrimonio lei aveva accettato
NOVELLARA. Saman Abbas aveva già ordinato in Pakistan un abito con cui sposarsi con il il suo amore: il fidanzato vero, non il cugino che i famigliari volevano imporle. Un abito bianco, nel rispetto delle tradizioni pakistane. L’ulteriore dettaglio sulla vicenda di Saman – che si ritiene sia stata uccisa dallo zio Danish Hasnain con la complicità del genitori della diciottenne – è emerso venerdì sera durante “Quarto grado”, programma di Rete 4.
Saman e il suo ragazzo, un 21enne pakistano residente in una cittadina laziale, si conoscono su TikTok circa un anno fa. Lei parte in treno da Novellara e raggiunge Bologna, dove incontra per la prima volta il ragazzo conosciuto sul social. L’iniziale simpatia reciproca ben presto si trasforma in innamoramento. Nel frattempo Saman cerca di sfuggire al matrimonio concordato dalla sua famiglia con un cugino residente in Pakistan, più grande di una decina di anni. Lei vuole essere libera; vuole sposare il suo ragazzo e vivere in Italia.
Nell’inverno scorso denuncia i famigliari per induzione al matrimonio. La ragazza fa saltare una prima volta il matrimonio concordato con il cugino, fissato per il febbraio scorso. A San Valentino invia al suo ragazzo la foto di rose rosse con la scritta “Just for you” (solo per te). L’11 aprile Saman lascia la comunità in cui è ospitata e va a Roma in treno con il fidanzato: la loro prima e unica vacanza. Sono sette giorni e sette notti di felicità, una sorta di luna di miele. Nelle foto e nei selfie scattati, lei è raggiante nei panni della turista in visita alla capitale, vestita all’occidentale e innamorata del suo ragazzo. Lui le chiede di sposarla. Lei accetta. Scelgono insieme anche l’abito di nozze. —
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