Ammassati a decine al Villaggio Stranieri
reggio emilia. Un centinaio di ragazzi in strada esibendo armi – poi rivelatesi giocattolo – insultando e sfidando le forze dell’ordine e mostrando erba, per invitare al consumo di droga. Sono i protagonisti di “Homie”, videoclip del trapper Gani diffuso all’inizio del 2021. A indagini praticamente chiuse a febbraio di quest’anno erano 45 gli adolescenti identificati (compresi anche i 21 fermati sul momento), fra cui 15 minorenni. Sei di loro furono sanzionati per la violazione del divieto di assembramento (400 euro di multa), mentre per oltre al metà – 25 in totale – si aggiunse anche la sanzione per il mancato utilizzo della mascherina (altri 400 euro da pagare). Nessun elemento di responsabilità emerse invece per gli altri quattordici.
Accanto agli accertamenti per il mancato rispetto del decreto anti-contagio, però, si è affiancato un altro filone d’inchiesta: quello che ha riguardato la presenza, nel video, di armi da fuoco. La Mobile perquisì le abitazioni di due giovani ripresi nella clip a maneggiare le pistole, fra cui anche Gani, senza però trovare alcunché di compromettente. Da ulteriori accertamenti e dalle testimonianze degli altri giovani gli inquirenti giunsero quindi a conclusione che le armi fossero delle riproduzioni di libera vendita. Sempre nei confronti del trapper 18enne e di un altro ragazzo, gravati da precedenti, la divisione anticrimine della Questura emise due misure di prevenzione denominate “avvisi orali”, tuttora su loro pendenti: in pratica si intima loro di astenersi dal commettere altre attività illecite, pena l’adozione di misure più severe come la sorveglianza speciale. —
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