«Ho aggredito la donna prendendole il cellulare»
reggio emilia. Pur se l’accusa è stata derubricata da rapina a furto con destrezza, rimane in carcere il gambiano 27enne Lamin Singhaten che venerdì sera è stato bloccato dalla squadra mobile.
Ieri mattina, durante l’udienza di convalida del fermo, il giovane straniero ha ammesso di essere stato lui ad agire nel sottopasso che collega piazzale Europa con piazzale Marconi. Ha afferrato la borsa di una donna facendola cadere a terra, per poi impossessarsi del telefonino (fuoriuscito dalla borsa stessa) e fuggire. Il gip Andrea Rat ha mantenuto in cella il gambiano che è difeso dall’avvocato Federico Bertani. Ora l’indagine coordinata dalla pm Piera Giannusa si avvia verso la conclusione.
Singhaten è stato individuato incrociando non solo la descrizione da parte della vittima, ma anche una serie di immagini tratte dalle telecamere di videosorveglianza. Il racconto unito alle caratteristiche del malvivente tratte dai filmati spingono gli agenti ad effettuare una serie di appostamenti nei pressi di piazzale Europa. E venerdì sera è scattato il fermo. —
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