Gazzetta di Reggio

Reggio

RAPACCHI, caporeparto dei vigili del fuoco 

«Ricerche con eco-scandaglio barche e sommozzatori»

M.P.

Vengono controllate entrambe le sponde del fiume  Al Lido Po borettese è operativa  una postazione fissa dei pompieri per coordinare tutte le attività

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BORETTO. Oltre al catamaro e a una seconda imbarcazione, intorno alle 10 di ieri mattina è stato messo in acqua un canotto dei vigili del fuoco di Guastalla. Tre in tutto le squadre impegnate per ritrovare il corpo del 32enne Felic Sucio, disperso da domenica pomeriggio nelle acque del Po.

«Stiamo proseguendo le ricerche scattate domenica nel momento in cui sono scomparse le persone – afferma Mirco Rapacchi, caporeparto del distaccamento dei vigili del fuoco di Guastalla che via radio ha tenuto costantemente i contatti con i colleghi che stavano operando sul Grande Fiume, sotto un sole a dir poco cocente –. Abbiamo i sommozzatori e un nostro collega su una imbarcazione dotata di strumentazione per la ricerca più approfondita, più un’altra imbarcazione, senza strumentazione, che perlustra il fiume nel caso in cui il corpo dovesse riaffiorare».

«Stiamo controllando entrambe le sponde – prosegue Mirco Rapacchi – una in discesa e una in salita. Le squadre impegnate sono del distaccamento di Guastalla, alle quali si aggiungono i sommozzatori di Ravenna».

La strumentazione utilizzata dai vigili del fuoco è un eco-scandaglio che serve per rilevare la profondità dei fondali e la presenza di ostacoli. Intorno alle 12 l’imbarcazione senza strumentazione, che ha perlustrato la sponda viadanese, è tornata al porto senza alcuna novità. Al Lido Po di Boretto è operativa una postazione fissa dei vigili del fuoco di Guastalla che funge da base per coordinare le ricerche. Per tutta la giornata di ieri c’è stato un viavai di agenti di polizia municipale e di carabinieri. —

M.P.

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