Ladro di bici ci ricasca poi ammette i due furti Condannato a tre mesi
reggio emilia. Ci è ricascato Carmine D’Elia, 43 anni, in quella che da tempo è la sua “specialità” delinquenziale, cioè il rubare biciclette.
Stavolta si tratta di un doppio furto, commesso lo stesso giorno (cioè il 6 giugno scorso). Ha agito in corso Garibaldi, tranciando con un tronchese le catene che assicuravano le due biciclette alle rispettive rastrelliere, per poi allontanarsi in fretta e furia pigiando sui pedali. Ma nel primo caso il furto non era sfuggito al proprietario che ha subito chiesto l’intervento della polizia. E i due agenti intervenuti hanno ben presto individuato D’Elia, fra l’altro con ancora una delle due biciclette nella sua disponibilità. Il 43enne si è dimostrato comunque collaborativo, facendo ritrovare anche l’altro mezzo (era presso un negozio in via Roma). D’Elia ha rischiato di rimanere in carcere perché su di lui gravano non pochi precedenti, ma alla fine se l’è cavata con tre mesi di reclusione e l’obbligo di firma finché la sentenza non sarà passata in giudicato (come ha deciso il giudice Giovanni Ghini). Processato con rito abbreviato, il pm Giacomo Forte ha chiesto una pena più pesante, mentre il difensore (l’avvocatessa Carmen Pisanello) ha ottenuto l’applicazione dell’attenuante della collaborazione con la giustizia da parte del suo assistito. —
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