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CORREGGIO, STERPAGLIE LUNGO LA STRADA 

Polemiche per l’incendio nei pressi del campo nomadi

Miriam Figliuolo
Polemiche per l’incendio nei pressi del campo nomadi

Fronte di fuoco di trenta metri e traffico interrotto in via Sinistra Tresinaro Nanetti (FdI) attacca: «Traffico di rifiuti e fiamme come nella Terra dei Fuochi»

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Miriam Figliuolo

CORREGGIO. Torrida, ma non noiosa, politicamente parlando, si preannuncia l’estate correggese. Soprattutto dopo la nascita del circolo locale di FdI presieduto da Andrea Nanetti, ex Forza Italia ed ex Lega con esperienza amministrativa fino dall’“era” Iotti, quando era consigliere comunale di opposizione. Ora Nanetti dà battaglia dall’esterno della macchina amministrativa, ma non come meno veemenza.

Un incendio di sterpaglie, avvenuto lunedì pomeriggio, nei pressi del campo nomadi di via Sinistra Tresinaro, dà ulteriore ossigeno ad altre fiamme. Quelle relative ai malumori e ai disagi che la neoformazione politica locale è convinta si registrino nella zona e che, a suo dire, la maggioranza non ha in nota. Un fronte di fuoco di 30 metri ha costretto all’intervento, intorno alle 14.45 di lunedì, dei vigili del fuoco e della polizia locale che, per motivi di sicurezza e per consentire le operazioni di spegnimento, ha dovuto chiudere la via, istituendo un senso unico alternato.

«Nei “campi nomadi” di Correggio, come se non bastassero discariche abusive e traffici di rifiuti inquinanti, l’ultimo scoperto dai carabinieri con l’operazione “Esmeralda”, ora anche gli incendi? Rifiuti speciali e roghi tossici, dunque, o l’amministrazione Pd s’impegna sulle problematica dei “nomadi”, come fa con gli altri cittadini, o dobbiamo rischiare una “Terra dei Fuochi” emiliana?», scrive Nanetti, che fa riferimento alla discarica abusiva di materiale ferroso scoperta in un altro dei quattro campi nomadi correggesi, quello di via Fossa Ronchi, nell’ambito di un’operazione dei carabinieri forestali che ha svelato un maxi-traffico di rifiuti in mezzo nord Italia. Ma anche alle segnalazioni di discariche e abbandono di rifiuti in via Sinistra Tresinaro.

«La polizia locale – prosegue Nanetti – ha scoperto nuovi cumuli di rifiuti. Bisogna stroncare altri episodi di degrado e pericolo, subito. S’indaga per capire se l’incendio sia accidentale o doloso, magari proprio per sbarazzarsi da rottami ammucchiati».

Considerazioni queste ultime non avvalorate dalla polizia locale: si è trattato, dicono, di incendio accidentale di sfalci freschi, che, certo, anche il vento ha reso pericoloso. In merito all’abbandono di rifiuti confermano i casi numerosi, ma anche diverse multe. Nonostante la difficoltà di risalire ai responsabili. «E la telecamera? – rintuzza Nanetti – La videosorveglianza che, stando al Comune ora è stata finalmente posizionata (quella telecamera promessa dal sindaco a novembre 2018), ha ripreso qualcosa o no anche dell’incendio? Di certo per la videosorveglianza, anche notturna è indispensabile adeguare la pubblica illuminazione. Pertanto speriamo che per quattro lampioni, l’amministrazione Pd non ci metta quasi tre anni, come per la telecamera». E che fuoco alle polveri sia. —

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