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CASALGRANDE 

Inaugurate le panchine viola per invitare alla gentilezza

Al parco del Liofante sono state dipinte da bimbi e ragazzi con adulti volontari Daviddi: «Un valore che ha ricadute sociali importanti»

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CASALGRANDE. Sono state inaugurate ieri le “panchine viola della gentilezza”, al parco del Liofante di Salvaterra, alla presenza del sindaco Giuseppe Daviddi.

Il Comune di Casalgrande ha aderito così alla “Settimana nazionale delle panchine viola” proposta dall’associazione Cor et Amor, coordinatrice del progetto nazionale “Costruiamo gentilezza”, che vuole far diventare la gentilezza un’abitudine sociale diffusa, mettendo al centro i bambini e i ragazzi.

Nella settimana dal 21 al 27 giugno, in diversi luoghi del Comune di Casalgrande, gruppi formali e informali di bambini e ragazzi, assieme ad alcuni adulti che hanno aderito volontariamente all’iniziativa, hanno colorato di viola diverse panchine, diventate simbolo di gentilezza.

Sulla panchina viene riportata una frase “famosa” o creata dai partecipanti dedicata al tema, perché possa essere spunto di riflessione per chi legge.

Ad esempio, la prima panchina viola, realizzata al parco del Liofante, riporta la frase di Esopo “Nessun atto di gentilezza è mai sprecato”.

La panchina è uno spazio che, comunemente, richiama momenti di incontro ricreativi, di sport, di relax e socializzazione.

Il viola è un colore che nasce dall’unione del blu (profondità) e del rosso (concretezza) che identificano la gentilezza. La panchina viola è stata inserita nell’archivio delle buone pratiche di gentilezza e per favorirne la diffusione è stata creata la “Settimana della gentilezza”.

Il progetto si inserisce negli obiettivi 11 (città e comunità sostenibili) e 16 (Pace, giustizia e istituzioni solide) di Agenda europea 2030, che il Comune di Casalgrande persegue.

«Incoraggiare la pratica della gentilezza – afferma il primo cittadino Giuseppe Daviddi – che è sicuramente un valore che tutta la comunità condivide, ha un’importante ricaduta sociale su ogni cittadino, in tutti i contesti sportivi, scolastici, di gioco, familiari. Aiuta a creare legami di comunità. L’educazione alla gentilezza è fondamentale in particolare per i futuri adulti, perché crescano persone migliori nel rispetto del prossimo. La panchina viola è simbolo di gentilezza, che si contrappone anche al bullismo, alla discriminazione, alla violenza». —

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