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SCANDIANO 

Mano tesa ai commercianti La Tari è ridotta del 50%

Mano tesa ai commercianti La Tari è ridotta del 50%

Misure adottate per aiutare chi è stato maggiormente colpito dalla pandemia Slittano pure i pagamenti: prima rata a settembre anche per le attività produttive 

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SCANDIANO. Sconti e differimenti dei pagamenti per le tasse sui rifiuti degli abitanti e delle aziende di Scandiano. I provvedimenti legati alla Tari, la tariffa per la gestione dei rifiuti, sono stati decisi dal Comune nelle scorse settimane, e si basano sui contributi statali messi a disposizione degli enti locali proprio per questo tema.

Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha discusso della questione. Le novità per utenze domestiche sono state approvate a maggioranza, quelle per le utenze non domestiche all’unanimità.

le scadenze

Il primo cambiamento concreto riguarda le tempistiche. L’acconto della Tari non dove essere saldato entro il 30 giugno (ieri), come da indicazioni originarie, ma è slittato in avanti: per le utenze domestiche si passa al 31 luglio, mentre per le attività produttive e commerciali al 30 settembre prossimo.

il fondo nazionale

Gli interventi più massicci riguardano le realtà economiche, quelle a cui pensa il fondo nazionale stanziato per chi ha dovuto chiudere o ridurre fortemente la propria attività durante la pandemia.

A Scandiano si pensa in primis al commercio al dettaglio, con esclusione del settore alimentare, di farmacie e tabaccherie. Si pensa quindi a bar, ristoranti (escluse le pizzerie da asporto), alberghi, parrucchieri ed estetisti, sport e cultura, associazioni sportive e culturali, palestre, impianti sportivi, discoteche, agenzie viaggio.

A tutte queste categorie verrà applicata una riduzione del 50% della Tari annuale, tagliando sia la quota fissa che quella variabile. In pratica, sei mesi del 2021 senza costi.

sconti e detrazioni

Lo sconto sarà concesso automaticamente sul primo avviso di pagamento Tari 2021 in scadenza il prossimo 30 settembre. Altri ambiti, che non hanno subito un colpo così duro ma hanno dovuto comunque affrontare una riduzione del fatturato, potranno comunque chiedere una detrazione.

L’opzione riguarda distributori di benzina, artigiani, officine, negozi di arredamento; i titolari interessati dovranno presentare una autocertificazione da presentare in luglio in cui si attesti una perdita del fatturato di almeno il 20% nel periodo che da aprile 2020 va a marzo 2021, rispetto al equivalente periodo precedente, aprile 2019-marzo 2020.

i nuclei famigliari

I nuclei famigliari avranno inoltre possibilità di ottenere detrazioni, per via di una revisione dei criteri per ottenere decurtazioni.

Le famiglie con Isee sotto agli 8.265 euro avranno un taglio completo della quota variabile della tariffa; quelle con Isee compreso fra 8.265 e 12.500 euro, invece, vedranno una riduzione del 50% della parte variabile.

«L’applicazione della riduzione è riconosciuta a chi presenterà domanda al Comune, entro il 30 settembre dell’anno d’imposta per il quale si richiede l’agevolazione, una dichiarazione redatta su apposito modello. I contribuenti per beneficiare dello sconto dovranno essere in regola con i pagamenti Tari riferiti agli anni precedenti. La dichiarazione dovrà essere rinnovata ogni anno», si precisa in Comune. —

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