Gazzetta di Reggio

Reggio

in centro storico 

Via Toschi in preda alla baby gang, «Sono pericolosi e strafottenti»

Ambra Prati
Via Toschi in preda alla baby gang, «Sono pericolosi e strafottenti»

Intervento delle volanti per oltraggio alla quiete pubblica di una decina di giovanissimi

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Una gang conosciutissima da tutti gli esercenti del centro storico. Si intrufolano nella distesa, chiedono soldi (di solito 5 euro) e se ricevono un rifiuto partono con le minacce nei confronti degli uomini. Tempo fa una ragazza che gli ha risposto a tono è stata perfino schiaffeggiata. Stavolta li hanno presi, ma ogni sera siamo daccapo». Lo sfogo è del titolare di un locale di via Toschi, che mercoledì sera ha allertato il 113. E grazie alla pronta segnalazione la banda di delinquenti in erba (formata da otto minorenni e due maggiorenni) è stata bloccata. Tuttavia nessuna conseguenza penale, né per i minorenni (alcuni di loro comparivano nel famoso post su Instagram del selfie con sberleffo in via Secchi, insieme all’agente della Municipale poi trasferito) né per i due maggiorenni italiani di 19 e 20 anni – con denunce alle spalle di peso quali estorsione, lesioni, percosse, rapina e uno di loro perfino violenza sessuale –, che se la sono cavata con una permanenza indesiderata negli uffici di via Dante prima di essere riconsegnati ai genitori.

«Erano le 22: quei giovanissimi arrivano negli orari di maggiore affluenza, per confondersi meglio e poter scappare quando arriva una Volante – ha raccontato l’esercente, che preferisce rimanere anonimo – Lavoravo dietro a un bancone quando un cliente è venuto ad avvisarmi che una banda di ragazzini importunava la gente seduta al tavolo. Non ho assistito di persona, so quello che mi hanno riferito i clienti. Allora ho chiamato la polizia». In seguito alla segnalazione di disturbo alla quiete pubblica sul posto sono giunte pattuglie delle Volanti e della polizia municipale: il gruppo non c’era più, ma sono state avviate le ricerche dei soggetti, già conosciuti per episodi simili. Dopo pochi minuti in piazza Prampolini è stato rintracciata la gang: dieci giovanissimi, otto minorenni e due maggiorenni, che corrispondevano alla descrizione fornita dal titolare del locale di via Toschi.

Per i minorenni i poliziotti non hanno potuto far altro che contattare sul posto i genitori per la riconsegna. Qualche fastidio in più per i due di 19 e 20 anni, che si sono rifiutati di fornire le loro generalità: i giovani sono stati accompagnati in questura per ulteriori accertamenti.

Dalla banca dati è emerso che, nonostante l’età, il curriculum criminale di entrambi è di tutto rispetto: noti per aver compiuto furti e rapine ai danni di coetanei in piazza della Vittoria e alle fermate dei bus, su uno incombe l’accusa di violenza sessuale, con processo in corso. Anche nel loro caso nessuna denuncia: non sono stati colti sul fatto e il comportamento molesto difficilmente può essere incasellato in un reato penale. La “linea dura”, insomma, si è tradotta più che altro in una sonora ramanzina ai figli e un discorsetto ai genitori.

«Non è certo la prima volta che capita – ha proseguito l’esercente – La situazione è ben conosciuta da polizia municipale e questura. Ho seguito le vie ufficiali e tutti sono stati comprensivi e gentili, però il problema rimane. Sono mesi che queste bande di 14-15enni magrebini vanno in giro per il quadrilatero (ma pure il lunedì a Buco del Signore, il giovedì ad Albinea, seguendo i luoghi di ritrovo del momento) a importunare e tentare di estorcere denaro ai reggiani. Se provi ad allontanarli ti rispondono con strafottenza: “Sono minorenne, tu non mi puoi toccare”, perché conoscono la legge e sanno di godere dell’impunità. La zona di piazza Fontanesi è sempre stata pulita e sicura, invece adesso per colpa di questi ragazzini al limite io rischio di perdere la clientela. Certo Reggio Emilia ha problemi più gravi, ma non si può continuare a fargliela passare liscia». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google