«Corrente alternata nei rapporti con il Comune»
È stato don Gino Bolognesi , a partire dallo scorso aprile, a dare comunicazione ai frequentatori dell’asilo paritario e alla comunità di fedeli che la struttura di piazza Vittorio Veneto non sarebbe sopravvissuta. Lo ha fatto con un articolo sul giornale della parrocchia, dal titolo inequivocabile: “In memoria di una scuola paritaria”. Senza risparmiare critiche al Comune: «I rapporti con la pubblica amministrazione hanno proceduto un po’ a corrente alternata, cioè in modo non del tutto “paritario”», ammettendo che la decisione di chiudere «è stata sofferta: non avrei mai immaginato di dover celebrare il funerale di una realtà che mi aveva accolto nella mia infanzia». «Auguro – ha concluso don Bolognesi – buon cammino ai pochi bambini che affidiamo ad altre realtà educative».
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