Per la nuova rotatoria di Barco via al cantiere in settembre
La Provincia ha finito la progettazione esecutiva di un’opera da 380mila euro Giberti: «È il primo tassello della futura tangenziale. Grossi benefici per il traffico»
BIBBIANO. In arrivo una nuova rotatoria all’incrocio tra la provinciale 22 e via Alighieri a Barco. Il progetto rappresenta il primo lotto di lavori del futuro collegamento tra la tangenziale della frazione e quella di Bibbiano.
In questi giorni la Provincia ha completato il progetto esecutivo della rotatoria che metterà in sicurezza l’incrocio tra via Nenni (Sp 22) e via Alighieri. Si tratta di un’opera da 380.000 euro (232.500 a carico del Comune di Bibbiano, 147.500 a carico della Provincia) per la quale Palazzo Allende conta di attivare le procedure d’appalto entro luglio, con l’obiettivo di iniziare i lavori a settembre.
La nuova rotatoria di Barco avrà un diametro di 40 metri, un nuovo impianto di illuminazione e sostituirà l’incrocio a raso a quattro braccia ora esistente. Sul lato nord, in corrispondenza delle due aiuole spartitraffico, è prevista la predisposizione degli attraversamenti dei percorsi ciclopedonali in fase di progettazione da parte del Comune.
«Si tratta di una nuova infrastruttura che, oltre a garantire un collegamento maggiormente funzionale con la Sp 28, liberando dunque dal traffico la zona Fossa di Bibbiano, costituirà di fatto anche una variante alla Sp 72, con evidenti benefici per il tratto denominato via Sottili, ormai inglobato nel centro abitato di Codemondo, nel comune di Reggio Emilia» sottolinea il consigliere provinciale con delega alle infrastrutture, Nico Giberti.
«Desidero esprimere grande soddisfazione – commenta il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti – per quello che si può definire un passaggio storico, che sancisce l’avvio della tangenziale Barco-Bibbiano, un’infrastruttura strategica non solo per il nostro territorio ma anche per il comune di Reggio e per l’asse sud provinciale».
La tangenziale Barco-Bibbiano ha un costo complessivo stimato in 5 milioni di euro, il cui primo lotto è già stato in parte cofinanziato da Provincia e Comune, ora impegnate ad attivare tutte le iniziative utili a reperire le risorse per il finanziamento dell’intera opera.
In tal senso la Provincia di Reggio si è già messa al lavoro con la Regione, in vista della definizione del Piano infrastrutture che sarà finanziato con i fondi europei sviluppo e coesione, segnalando l’opera tra le priorità. —
Daniela Aliu
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