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«È assurdo svendere adesso i vestiti che servono in estate»

M.R.
«È assurdo svendere adesso i vestiti che servono in estate»

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REGGIO EMILIA. «Far iniziare i saldi il 4 luglio è assurdo». È categorica Roberta Casoli, titolare del negozio Personal Shopper di via Guido da Castello. «Il nostro settore ha ancora sulle spalle i settanta giorni di chiusura forzata nel 2020, la mancata apertura a Natale e 45 giorni di chiusura nel 2021, tra marzo e aprile – commenta ripercorrendo le fasi degli ultimi due anni – e ora dobbiamo svendere la merce di stagione quando... la stagione è appena iniziata».

Il suo negozio, come sempre, è pieno. E lei chiacchierando con le sue clienti sin informa su quando andranno in ferie: «È per capire quando potremo chiudere anche noi – spiega – una settimana eh, non di più. Sicuramente lo faremo in agosto, quando la città si svuota». Nonostante i raggianti sorrisi (coperti dalla mascherina) diretti a chi è in negozio, Casoli è molto preoccupata: «Negli altri Paesi hanno imposto la chiusura ma poi hanno sostenuto le aziende e le attività – dice – mentre in Italia ci hanno chiuso, arrivederci e grazie. E noi paghiamo le tasse, diamo lavoro... ma non importa. C’è qualcuno che pensa persino che durante la chiusura forzata siamo andati in vacanza. Io mi sono data da fare come ho potuto, facendo consegne a domicilio, continuando a creare abiti. Ma i pensieri che avevo, e che ho, non li auguro davvero a nessuno».

Per non parlare dei campionari che sono stati ordinati lo scorso settembre per la stagione della primavera-estate: «Non è il mio caso perché qui facciamo tutto noi – riflette Casoli – ma ci sono commercianti che ora si ritrovano con capi di abbigliamento primaverili, quelli che adesso sono troppo pesanti, e non sanno più cosa farsene». “Del doman non v’è certezza”, diceva Lorenzo De Medici, ma una certezza la titolare di Personal Shopper ce l’ha: «Bisognerebbe ripensare il sistema dei saldi. Fatti così fanno solo danno. Non si possono svendere dei vestiti di lino, ad esempio, il 4 luglio: alle persone servono proprio in questo momento, entriamo nel vivo della stagione. L’anno scorso avevano fatto partire i saldi il 1° agosto ma avevano permesso di fare vendite promozionali nei trenta giorni precedenti, con un risultato uguale a quello che si avrà quest’anno. I saldi – conclude – vanno fatti alla fine della stagione». —



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