L’omaggio di Riva a Giovanni Miglioli
GUASTALLA. Ancora un furto viene segnalato al cimitero di Guastalla. Per l’ennesima volta, sono stati rubati i fiori da una lapide. Un parente del defunto, esasperato, ha esposto un cartello indirizzato ai soliti ignoti con scritto “Vergogna rubare i fiori. Che ti venga la rogna” (vedi foto). Ormai il fenomeno è diventato un odioso malcostume. Nei mesi scorsi era successa la stessa cosa nei cimiteri di Reggiolo e di Cadelbosco Sopra, dove da una tomba erano spariti addirittura i fiori artificiali. Ormai le segnalazioni si stanno moltiplicando, e questi deprecabili fatti non accadono solo alla commemorazione dei defunti o in altre ricorrenze; Purtroppo, accadono durante tutto l’anno. Le persone che compiono questi vergognosi gesti, evidentemente, non si fanno problemi e spogliano le tombe non solo di fiori, ma anche di oggetti di poco valore materiale, ma di grande valore affettivo per chi li espone accanto alle foto dei propri cari. —
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