Un importante investimento per il recupero
Per il recupero di 400 metri quadri dell’eremo sono stati spesi 600mila euro dal Parco nazionale, di cui 500mila ottenuti dal Piano di sviluppo rurale della Regione (Centro Laudato Si’); 100.000 euro dal Gal Antico Frignano e Appennino reggiano (allestimenti), 145.000 da risparmi di bilancio del Parco nazionale dell’Appennino (sistemazione esterna), 110.000 dal Comune di Castelnovo Monti (sagrato e banchina pensile antimassi). Sono stati investiti in precedenza 600.000 euro dal Comitato per il restauro del Santuario di Bismantova. Da rimarcare la donazione degli spazi interni dell’eremo benedettino dalla Diocesi di Reggio Emilia e dalla Unità pastorale Bismantova (parrocchia di Ginepreto) al Parco nazionale dell’Appennino con l’impegno di realizzare un centro dedicato alla custodia del Creato.
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