«Il bilancio 2020 è desolante Aumenta pure la Tari del 20%»
L’attacco della minoranza dopo l’ok della maggioranza al rendiconto economico «Un’amministrazione incapace In cassa soldi che non spende»
CAMPEGINE. In occasione dell’ultima seduta di consiglio comunale con il voto favorevole della sola maggioranza “Rinascita Campeginese” è stato approvato il rendiconto di bilancio 2020. Ma per il gruppo di opposizione “Insieme per Campegine” si tratta di «un rendiconto desolante in cui nulla è stato fatto se non l’ordinaria amministrazione». Anzi peggio. L’opposizione, infatti, sostiene che, in un periodo in cui tutti gli altri Comuni, forti dei sostegni statali, stanno abbassando la tariffa sui rifiuti (Tari), a Campegine l’amministrazione locale avrebbe deciso un aumento come non se ne vedevano da tempo. Di circa il 20%.
«Il rendiconto approvato è particolarmente desolante perché certifica l’immobilismo di questa amministrazione – commenta “Insieme per Campegine” – su tutti i settori testimoniata in particolare da inesistenti investimenti su lavori pubblici e riqualificazione del territorio a fronte di un incremento scriteriato della tassazione in particolare sulla tassa rifiuti (Tari) che aumenterà per le famiglie di oltre il 20%. Ancora una volta quest’amministrazione fa ricadere sulla comunità campeginese la propria incapacità. Aumenti così rilevanti, seppur minimamente mitigati dal fondo statale, attendono le famiglie campeginesi per il 2021 e non se ne ricordano di tale entità negli ultimi decenni. Osserviamo inoltre che chi si era erto a paladino delle ingiustizie fiscali sia il primo implacabile esattore. Quindi siamo noi a dover annunciare la notizia, dopo averne preso atto in consiglio comunale, dato che il sindaco e la giunta si sono ben guardati dal comunicarlo ai cittadini, e soprattutto dallo spiegare, perché avvenga un tale aumento (nonostante gli appuntamenti quotidiani sui social non sembrino mancare)».
«Risulta a noi infatti incomprensibile come si possano giustificare aumenti così importanti quando in cassa ci sono soldi che non si riescono nemmeno a spendere – continuano –. Peraltro il comune di Campegine nell’ultimo biennio sta beneficiando di entrate eccezionali derivanti da nuove edificazioni. Solo nell’ultimo biennio il comune ha incassato quasi 200.000 euro di oneri di urbanizzazione e ne sono stati spesi nell’ultimo anno per investimenti meno di 40.000 peraltro per affidare due semplici incarichi professionali».
«L’amministrazione imperterrita ha deciso comunque di scaricare sui cittadini questo peso fiscale ed aumentare la tassazione anche a fronte di un evidente calo dei servizi alla comunità, istanze inevase di professionisti e cittadini, e un costante ed evidente degrado del territorio. Crediamo che questa situazione da tempo da noi denunciata sia oramai inaccettabile», conclude la nota del gruppo di minoranza. —
Da.Al.
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