Il Credem punta forte su filiali automatizzate e consulenza da remoto
REGGIO EMILIA. Omnicanalità, digitalizzazione e sostenibilità. Sono questi i tre pilastri su cui dovrà essere costruita l’evoluzione della rete commerciale di Credem coordinata da Massimo Arduini. Più in dettaglio il nuovo modello di servizio punterà ad aumentare il numero dei consulenti specializzati sui diversi bisogni dei clienti, ad avere in ogni singola filiale un polo completo di tutti i servizi dedicati al cliente retail, con lo scopo di rendere l’accesso ai servizi bancari aderente alle diverse esigenze sia per tipo di canale utilizzato sia per tipologia di necessità.
«Il digitale è già una modalità di connessione tra la banca e il cliente sempre più centrale ma non sostituisce il valore ed il ruolo delle persone e della loro grande capacità di fare consulenza (da sempre il nostro punto distintivo) - ha detto Arduini -. Dobbiamo così continuare ad essere un punto di riferimento per i nostri clienti operando attraverso diversi canali integrati tra loro, mantenendo una forte attenzione all’impatto dei nostri progetti anche in termini di sostenibilità».
Più in dettaglio il programma progettuale che sarà completato entro fine 2022 prevede l’evoluzione della filiale con forti investimenti sugli strumenti di automazione, come sportelli automatici evoluti, chiamati “casse per te”, postazioni self che consentono di fare in totale autonomia le più diffuse operazioni di cassa, ma anche la sperimentazione delle filiali “cashless” (completamente automatizzate). L’obiettivo è arrivare entro nel primo semestre del 2022 al 50% di filiali con servizi automatizzati.
Il progetto prevede un modello di servizio omnicanale più accessibile che dia la possibilità ai clienti di scegliere come relazionarsi con l’istituto in base alle proprie esigenze (online o di persona). Il 90% delle operazioni sarà eseguibile in totale autonomia dal cliente.
Credem ha intenzione di accelerare la consulenza a distanza con la possibilità di pianificare e contattare i consulenti attraverso strumenti di videoconferenza. «Ad oggi siamo già ad un 20% di consulenza a distanza con un forte obiettivo di crescita», aggiunge Arduini.
Ad oggi la business line retail di Credem è costituita da 406 filiali specializzata nella consulenza alla clientela privata e ai piccoli operatori economici. Nei primi tre mesi del 2021 l’area ha raggiunto risultati di rilievo con 27,6 miliardi di euro di raccolta, in crescita dell’8,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, 10,5 miliardi di euro di prestiti, +11,5% rispetto a fine marzo 2020 e la consulenza in prodotti assicurativi si è attestata a 13,6 milioni in progresso del 9,6% rispetto all’anno precedente. —
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