Lo sblocco degli sfratti al centro del confronto in assemblea legislativa
REGGIO EMILIA. Come intende attivarsi la Regione a seguito degli effetti che potrebbero generarsi dallo sblocco degli sfratti? Questo l’interrogativo al centro del question time presentato dalla consigliera reggiana Stefania Bondavalli (Gruppo “Bonaccini Presidente”) in aula, nel corso della seduta di martedì dell’Assemblea legislativa. «Il problema abitativo – afferma Bondavalli – deve essere al centro della nostra attenzione, per evitare il più possibile nella fase di ripartenza, dopo l’emergenza sanitaria, il diffondersi di squilibri sociali. Ci sono categorie di lavoratori precari e occasionali che a causa della pandemia hanno perso il lavoro e accumulato livelli di morosità difficilmente recuperabili, ricordando come la situazione stia provocando ripercussioni anche sui proprietari. Questa problematica che si manifesta in contemporanea con lo sblocco dei licenziamenti, rende necessaria la costruzione di una rete fra tutti i soggetti aventi titolo, proprio come è avvenuto a Reggio Emilia, dove è stato firmato un protocollo per la gestione degli sfratti sottoscritto dalle associazioni di categoria, sia degli inquilini che dei proprietari, dal Comune, dal tribunale e dalla prefettura». La vicepresidente Elly Schlein ha condiviso la preoccupazione di Bondavalli su questo delicato tema, annunciando in particolare nuovi fondi regionali a sostegno di un’azione di rinegoziazione dei contratti d’affitto. «Interventi – conclude Bondavalli – che testimoniano il forte impegno della Regione, che per altro ha già stanziato 30 milioni di euro per il sostegno all’affitto, sulla questione abitativa». —
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